MONTECATINI – Tornano a far discutere i livelli di sicurezza percepita a Montecatini terme. Dopo le lamentele sulla malamovida riportate dai turisti e la presa di posizione di molti commercianti locali, oggi si sollevano preoccupazioni riguardo a fenomeni di microcriminalità diffusa.
A calcare la mano sullo stato di sicurezza della città termale è la Confcommercio che rende note una serie di testimonianze di imprese oggetto prese di mira dai malviventi. “La nostra attività – commentano Jacopo e Simone Bartolini, del negozio di calzature omonimo – è bersagliata quotidianamente. Ogni mattina troviamo la vetrina crepata, bicchieri e bottiglie rotte e altre situazioni spiacevoli. Una sensazione di degrado, in una zona centrale, non più tollerabile”.

Degrado che per Moreno Degli Esposti, vicepresidente Fipe provinciale e gestore di Cibus, si sostanzia anche in un problema di decoro pubblico e di omessa manutenzione. ”Strade e piazze – dice – non vengono pulite adeguatamente, i marciapiede non sono stati mai sistemati e sarebbero necessari maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine”. Nicola Pieri, presidente della delegazione Confcommercio Montecatini e titolare della tabaccheria Pieri, insiste sui controlli: “riconosciamo l’impegno delle forze dell’ordine ma per questa situazione chiediamo risposte certe e rapide da parte delle istituzioni, perché non è possibile continuare così”.
Più in generale la Confcommercio parla di un mix di fattori complessi, capaci di minare il tessuto imprenditoriale del territorio. ”Le imprese che producono occupazione, specialmente nel settore turistico – precisano- non possono essere vittima di questo scenario”. Da qui l’appello alle istituzioni competenti: ” intervenire in tempi rapidi per ripristinare un’atmosfera di serenità nelle zone più travagliate”.
l livello di sicurezza percepita si abbassa ogni giorno a causa di un mix di fattori complessi da governare e gli ultimi episodi devono indurre una riflessione profonda. Dobbiamo, in particolare, proteggere i pilastri su cui si fonda il territorio:
“A Montecatini assistiamo ad una diffusa carenza di sicurezza percepita che si trascina da anni e che adesso, complice la concomitanza di fenomeni di origine diversa, rischia di aggravarsi. È necessario un intervento deciso da parte delle istituzioni, specie per tutelare chi fa impresa”. Lo afferma oggi con una nota Confcommercio Pistoia e Prato, rivelando la propria preoccupazione per la situazione in corso nella città termale.
“Quello che si intravede – prosegue l’Associazione – è un lento ma continuo processo di degenerazione, in costante incremento in alcune porzioni della città. .
Testimonianza tangibili arrivano, del resto, da chi vive queste situazioni ogni giorno:
L’occasione fornita dai fondi del PNRR, sullo sfondo ma non troppo, potrebbe tuttavia costituire la base per un rilancio: “Un territorio scarsamente presidiato – conclude Confcommercio – sia dai cittadini che dalle forze dell’ordine, è difficile da governare. Adesso si presenta una concreta possibilità di riqualificazione, da cogliere con decisione”.






