mercoledì, Settembre 9, 2026

Pistoia. Morto Nicola Cariglia, presidente della Fondazione Turati

PISTOIA – Morto il presidente della Fondazione Turati, Nicola Cariglia. Aveva 79 anni. Cariglia è stato colto da ictus domenica sera. Stamani il decesso.

A darne notizia è la Fondazione. ”La sua scomparsa – dicono – ci lascia di fronte a un vuoto incolmabile. Il Consiglio di amministrazione della Fondazione e tutti i dipendenti – si legge nella nota – partecipano con grande commozione al dolore della famiglia e rinnovano l’impegno a portare avanti con grande determinazione l’opera da lui avviata”.

I funerali si terranno a Firenze venerdì 23 alle ore 11:30 alla Basilica di San Miniato a Monte.

Nicola Cariglia

Nato a Pistoia nel 1943 e residente a Firenze, Nicola Cariglia ha fatto nel 1970 il suo ingresso in Rai, dove ha svolto un’intensa attività giornalistica e dove ha ricoperto per diversi anni il ruolo di vicedirettore della Direzione esteri (poi Rai International), quello di direttore della sede di Pescara e, dal 1998 al 2008, quello di direttore della sede Rai per la Toscana.

A Firenze ha avuto anche un’importante parentesi politico-amministrativa, ricoprendo incarichi quali, tra gli altri, quello di vicesindaco, di presidente della Società di gestione dell’aeroporto, di membro del Consiglio di amministrazione della Società di gestione degli spazi espositivi della città. Nel 2002 ha fondato il quotidiano online PensaLibero.it, che ha diretto fino a oggi.

Nel 2009 Cariglia ha assunto la carica di presidente della Fondazione, succedendo al fratello Antonio. ”In questo lasso di tempo – riferiscono dalla Turati – ha accompagnato la nostra Onlus verso una visione dei servizi sempre più moderna e connessa alle esigenze della società e al contempo ispirata dalla volontà, già all’origine della sua costituzione, di rivolgere la propria attività primariamente ai soggetti svantaggiati e fragili, guidandola inoltre con estrema attenzione e umanità ancor più nel difficile periodo dell’emergenza pandemica”.

Giani e Cariglia (foto Stefano Di Cecio / Reportpistoia)

Il ricordo del presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani

Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Nicola Cariglia. ”La Toscana, sottolinea, perde con lui un uomo di grandi valori, un giornalista e un politico di assoluto livello”. Il presidente ricorda con commozione il rapporto di amicizia con Cariglia, nato e rafforzatosi nel corso di lunghe e comuni battaglie politiche.


 

Il cordoglio della Sds pistoiese

La presidente della Società della Salute Pistoiese Anna Maria Celesti e il direttore Daniele Mannelli esprimono, a nome di tutti i componenti della SdS, il proprio cordoglio per l’improvvisa scomparsa di Nicola Cariglia, presidente della Fondazione Filippo Turati. “Nicola Cariglia, giornalista, figura di primo piano nella politica e nelle istituzioni fiorentine – afferma la presidente Celesti -, ha rappresentato per Pistoia un punto di riferimento imprescindibile nel mondo del terzo settore. Il suo è stato un contribuito essenziale nello sviluppo e nella crescita del Centro socio sanitario di Gavinana così come del Centro riabilitativo di Pistoia e degli altri Centri che la Fondazione ha realizzato negli anni anche al di fuori della Toscana. Con lui e con la Fondazione Turati – concluce Celesti -, il nostro Consorzio ha avuto importanti e positivi rapporti di collaborazione, nel comune intento di sostenere e assistere le persone più fragili come gli anziani e i disabili.
Con la sua scomparsa se ne va una persona di grande valore”.

Senatrice Caterina Bini

La scomparsa di Nicola Cariglia lascia un grande vuoto nel mondo politico e giornalistico, non solo nella nostra Pistoia ma a livello nazionale. Con la Fondazione Turati, di cui era presidente, è stato in grado di rivolgere la sua attenzione, in particolare, ai più fragili adeguando i servizi alle esigenze della società moderna. La sua perdita sarà una mancanza per tutti noi. Condoglianze alla famiglia.

Massimo Sandrelli

Ciao Mic

Se ne è andato con la discrezione che gli era solita, quasi in punta di piedi. Educato, riflessivo, pacato nei modi e nei toni, era, però, un entusiasta della vita. Lottava con sagacia e ostinazione qualunque fosse l’impegno che si assumeva. Gli piaceva ascoltare e ribatteva con il garbo dell’ironia.

Ci incontrammo molti anni fa e ci siamo conosciuti in mezzo secolo di amicizia. Era il mio modello di laicità. Intelligente, propositivo si concedeva anche ad un moderato idealismo. Declinava curiosità e dubbi sempre rivolto al futuro. È stato giornalista, politico, amministratore ma restando sempre Nicola Cariglia. Abbiamo condiviso sogni ed esperienze sul lavoro in una collaborazione che non prevedeva compiacenze ma il più assoluto rispetto reciproco.

Ci inventammo “Lezioni di calcio” un programma Rai e Federcalcio, per parlare di calcio ai giovani. Il casting prevedeva di individuare due ragazzi, maschio e femmina, da impiegare come testimonial. Dopo vari inutili tentativi Nicola mi sussurrò fra il serio e il faceto: non è che ci prenderanno per pedofili…Sapeva non prendersi sul serio ma gustava il piacere del sogno.

L’impegno sociale, la voglia di rendere utile i propri sforzi, il desiderio di rappresentare un modello per i più giovani e soprattutto i suoi nipoti era diventato l’obiettivo più importante.

I nostri sogni si erano incrociati di nuovo in Kenya, dove, con Grazia e Cicci, da molti anni avevamo deciso di trascorrere le nostre vacanze natalizie. Ecco mi fa male pensare ad un Natale senza “papa” Nicola ma soprattutto accuso un profondissimo dolore non averti più accanto: ciao Nic…

Il Partito socialista italiano di Pistoia

I socialisti pistoiesi esprimono il loro cordoglio per la scomparsa di Nicola Cariglia, amico e compagno nella lunga tradizione del socialismo riformista.

 Ne ricordano l’attività svolta oltre che sul piano professionale anche su quello politico, amministrativo e sociale, ove operava con passione e competenza quale Presidente della Fondazione Turati, che si muove nel solco di una lunga tradizione di impegno a favore delle persone piu’ fragili a Pistoia e in altre parti del territorio italiano.

La sua figura è stata esempio di equilibrio, serietà e impegno per il bene pubblico con attività sempre ancorate ai principi  umanitari e solidaristici del socialismo democratico italiano, trasmessi con azione, riflessione e approfondimento quale giornalista e attento osservatore politico che tendeva a configurare una sinistra moderna per una democrazia europea.

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome



ultime in provincia