mercoledì, Settembre 9, 2026

Cremona – Pistoia: le pagelle della gara

Giorgio Tesi Group Pistoia

Wheatle (foto Giovanni Fedi)

Della Rosa 5 (6 punti, 2/5 dal campo in 15’) – Nonostante due triple mandate a bersaglio, oggi la grinta e l’agonismo del capitano mancano terribilmente ai biancorossi. Manca la pressione sui portatori di palla cremonesi, così come la lucidità nell’amministrazione e nella distribuzione della sfera.

Copeland 5,5 (7 punti, 2/9 dal campo, 5 rimbalzi, 4 assist, 1 stoppata in 31’) – Limitato è dir poco. Questa è la sua prima partita senza aver mai segnato da dietro l’arco e la sua velocità nelle ripartenze è costantemente ostacolata da una difesa che gli mette il bersaglio addosso. Compensa, in parte, con qualche cioccolatino distribuito ai compagni.

Saccaggi 6 (9 punti, 3/7 dal campo, 1 rimbalzo, 1 recupero, 3 assist in 33’) – Sin dal primo minuto affronta a viso aperto la prima linea difensiva di Cremona. I risultati, come si evince, sono alterni, ma rimane comunque molto importante rivederlo così aggressivo. L’occasione, in effetti, lo richiedeva.

Del Chiaro 5 (4 punti, 2/3 dal campo, 1 rimbalzo, 1 assist in 14’) – Dopo un avvio promettente, tornano i problemi che lo hanno sempre visto cedere il passo dinanzi a diretti avversari più scafati. Cannon e soci diventano presto irraggiungibili e, con l’antisportivo che si fa ingenuamente fischiare da una terna fino a quel momento permissiva, la sua gara finisce ingloriosamente.

Magro 6 (6 punti, 2/2 dal campo, 9 rimbalzi, 1 recupero, 2 stoppate in 23’) – Un periodo estremamente positivo per ‘Pippo’, culminato nel career high contro Ravenna. A Cremona la sua presenza sotto canestro diventa una chiave per la rimonta di Pistoia, specie nel momento in cui i biancorossi arrivano ad un solo piccolo passo dal completarla.

Pollone 5 (1 punto, 0/1 dal campo, 1 rimbalzo, 1 assist in 14’) – Altro elemento le cui caratteristiche sono terribilmente mancate in questo così ostico confronto. Stavolta troppi errori su ambo i lati del campo, con gli esterni lombardi che lo portano puntualmente a scuola bruciandolo sia dal palleggio che al tiro.

Varnado 7 (22 punti, 8/17 dal campo, 7 rimbalzi, 1 assist in 37’) – Tiene viva Pistoia fino agli ultimi minuti del quarto periodo, ritrovando anche il tiro da dietro l’arco. Per troppo tempo risulta l’unica vera garanzia in attacco e la sua determinazione poteva essere ancora più d’ispirazione per i compagni. Poco importa se si guadagna un mismatch o si ritrova ad affrontare Cannon o Eboua: la sua superiorità emerge spesso.

Wheatle 6,5 (12 punti, 5/9 dal campo, 4 rimbalzi, 3 recuperi, 1 assist in 35’) – Nel primo tempo vivacchia un po’, nella ripresa non può che uscire allo scoperto per aiutare i suoi a recuperare terreno. Passata la metà del quarto periodo riporta Pistoia a -5 con delle rubate stile Diabolik, mandando temporaneamente in tilt i portatori di palla di Cremona.

Vanoli Cremona

Eboua 6 – Mezzi fisici importanti a volte contrastati da un’intelligenza cestistica ancora da formare. Il prodotto della Stella Azzurra non impressiona ma non sfigura neanche, mettendo alla fine il suo onesto mattoncino.

Cannon 7 – In Italia solo lui e Kyle Hines sono in grado di giocare alla pari contro pivot che gli danno anche dieci centimetri. Il segreto dell’ex Tortona sta tutto nella sua capacità di crearsi sempre le giuste opportunità. I suoi tagliafuori, poi, sono da mostrare ai ragazzi delle giovanili.

Alibegovic 6 – L’ex di giornata sembra, per tre quarti, l’ombra di sé stesso. Lo sblocco, in realtà, funge da temutissimo convitato di pietra della gara: infatti arriva, puntuale al calar del sole, e condanna Pistoia.

Pecchia 6,5 – La bella storia di oggi la racconta il capitano della Vanoli, al suo ritorno sul parquet dopo 276 giorni dal brutto infortunio che lo tagliò fuori dalla corsa salvezza della scorsa stagione e dall’inizio di quella corrente. Mette due triple: una di queste inchioda la bara dei biancorossi.

Caroti 7 – Come rivelato da coach Cavina, veniva da guai influenzali e la sua gara, perciò, era scevra di qualsiasi pretesa. Lui invece partecipa ampiamente alla vittoria di Cremona, mettendo in diversi momenti della gara punti che allontanano Pistoia.

Tabu 7,5 – 37 anni con la competitività di un giovane che vuole spaccare il mondo. Di sicuro spacca la partita in più riprese, lui che dal 4 gennaio restituirà il posto a Lacey e sarà di nuovo senza squadra. Tornato a Cremona dopo 10 anni e una carriera europea invidiabile, riesce ancora a dare gioie ai suoi tifosi. Guardare la tripla che segna una volta uscito dal time-out dopo il recupero di Pistoia: personalità, classe, esperienza.

Denegri 7 – Nel primo tempo mette a ferro e fuoco l’area pistoiese con i suoi tiri dal palleggio, dimostrando come un esterno come lui sia un lusso per la categoria. Rientra anche nel finale quando ribadisce, da dietro l’arco, la qualificazione alle Final Four della sua Vanoli.

Piccoli 6,5 – Mette a segno una bomba ad inizio terzo quarto, nel mezzo di una prestazione dove le sue abilità difensive mettono parecchio in crisi il movimento palla pistoiese. Cremona è tra le squadre più forti di A2 anche perché può contare su gregari come lui.

Mobio 6,5 – Non sarà bellissimo da vedere, ma il suo gioco è efficace e fruttuoso, tanto che Cavina lo preferisce spesso a Eboua come compagno sotto le plance di Cannon. La stoppata che rifila a Copeland, poi vanificata dal canestro di Varnado, è comunque una perla di atletismo e potenza.

(f.b.)

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