PISTOIA – Un incontro sulla gestione dei progetti PNRR è stato organizzato dal Prefetto di Pistoia Licia Donatella Messina.

Nella mattinata di ieri, presso l’Autorium “Terzani” della Biblioteca San Giorgio di Pistoia, c’è stata “una sessione formativa/informativa” con l’obiettivo di un rafforzamento delle azioni a tutela del corretto avanzamento delle progettualità finanziate dai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
All’evento, rivolto ai Sindaci e al personale degli Enti locali, organizzato d’intesa con la Ragioneria Territoriale dello Stato di Pistoia, è intervenuto il Presidente del Consiglio Nazionale dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani, Enzo Bianco, che ha evidenziato il ruolo dei Comuni e le opportunità del PNRR.
Dopo il saluto istituzionale del Sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi, il Prefetto ha introdotto il tema, fornendo un quadro generale, con specifico riferimento ai controlli antimafia.
A seguire, gli approfondimenti del Presidente della Provincia di Pistoia Luca Marmo, del Direttore della Ragioneria Territoriale dello Stato di Pistoia Felice Marra e del Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Stefano Lampone. Ha moderato l’incontro il Viceprefetto Vicario Davide Garra.
L’ordine del giorno è stato improntato su processi, procedure, sistemi di monitoraggio, prevenzione antimafia, rendicontazione e controllo degli interventi PNRR e si è concluso con interventi illustrativi delle procedure dal punto di vista tecnico da parte dei funzionari della Ragioneria Territoriale dello Stato di Pistoia Francesco Varricchio e Guido Serra. E’ seguito un dibattito e la valutazione del fabbisogno di assistenza tecnica, con particolare focus su criticità o esperienze.
Il 24 febbraio è stato siglato un protocollo d’intesa tra la Provincia di Pistoia e il Comando Provinciale della Guardia di Finanza, volto a rafforzare la tutela della legalità, nell’ambito dell’azione amministrativa connessa all’impiego delle risorse pubbliche.
Il PNRR “rappresenta un’opportunità straordinaria per il territorio e, per questo
– ha dichiarato il Prefetto Licia Donatella Messina – richiede un impegno particolare da parte dei soggetti attuatori, gli enti locali, che devono essere affiancati e sostenuti. Le ingenti somme dei finanziamenti per la realizzazione dei progetti possono attrarra la criminalità organizzata. Lo sforzo della Pubblica Amministrazione è, quindi, mirato ad un’azione di prevenzione e di monitoraggio. Per quanto riguarda la Prefettura, tale azione verrà espletata secondo la normativa vigente attraverso i controlli antimafia”.







