mercoledì, Settembre 9, 2026

Area del Brusigliano, a maggio l’analisi dei rifiuti: per la bonifica si attende il Ministero

di Ilaria Lumini

PISTOIA – La caratterizzazione dei rifiuti nella zona del Brusigliano è prevista a maggio.

A luglio 2022 la Regione Toscana ha erogato al Comune di Pistoia un primo finanziamento di 280 mila euro per il riconoscimento dei rifiuti, intervento alla base della successiva bonifica della zona. Ma per la bonifica il Comune sta aspettando che Regione e Ministero firmino l’accordo di programma.

Infatti per il finanziamento di oltre 1 milione di euro per la pulizia totale dell’area (1.268.239.20 euro, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza prevede la conclusione dell’intervento entro il primo trimestre 2026) la Regione Toscana e il Ministero della Transizione Ecologica devono firmare l’accordo a cui seguirà una convenzione tra Regione e Comune.

“Siamo concentrati su questo primo passaggio, la caratterizzazione dei rifiuti, che è propedeutico a una analisi ambientale della situazione attuale dell’area del Brusigliano. Questo è un finanziamento che deriva da Regione e Ministero nell’ambito del Pnrr e non peserà sulle tasche dei cittadini. Stiamo aspettando poi la firma tra Regione e Ministero per la bonifica” evidenzia l’assessore ai rifiuti Gabriele Sgueglia

Quindi si parte dal riconoscimento dei rifiuti. A maggio la ditta che ha vinto il bando del Comune partirà con l’intervento che consiste in carotaggi del terreno e analisi dell’acqua del torrente.

“Un passo fondamentale per capire le tipologie di rifiuti presenti nell’area e valutare il piano finanziario per pulire la zona” sottolinea ancora l’assessore.

Sulla situazione dei rifiuti nella zona del Brusigliano il gruppo Pd in consiglio comunale attacca l’amministrazione Tomasi.

“I rifiuti aumentano ogni giorno e lo spettacolo di chi passeggia sull’argine dell’Ombrone diventa sempre più agghiacciante. I sacchi, che contengono per lo più rifiuti industriali, continuano ad ammassarsi in una vera e propria discarica di rifiuti industriali abusiva.

Il gruppo Pd ha depositato un’interpellanza per un intervento celere “in quanto altrimenti si rischia di perdere il finanziamento PNRR per la bonifica dell’area. Lo fanno presente anche i tecnici del Comune con Determinazione del Dirigente n.2721 del 30/12/2022, ma soprattutto perché ️Pistoia non merita un simile sfregio ambientale che si somma purtroppo a tutti i disservizi della raccolta rifiuti che sono sotto gli occhi di tutti come sono sotto gli occhi di tutti le bollette della TARI arrivate in questi giorni nelle case dei pistoiesi, che a fronte di servizi di così scarsa qualità, registrano un +20% nel periodo 2017-2022”.

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