PISTOIA – Il garante dei diritti dei detenuti nella Casa circondariale di Pistoia, venne nominato nell’aprile dello scorso anno, l’incarico venne affidato all’avvocato Tommaso Sannini. E’ trascorso un anno e il consiglio comunale non ha ancora avuto l’occasione di un confronto.

Per questo motivo la consigliera comunale del Pd, Antonella Cotti, ha rivolto al Sindaco una interrogazione nella quale la consigliera ricorda che il regolamento del Garante dei diritti dei detenuti venne approvato il 10 aprile del 2021 e che lo stesso definiva il rapporto tra il Garante e la struttura politico-istituzionale: “Il Garante riferisce al Sindaco , alla Giunta al Consiglio comunale, per quanto di loro competenza e con facoltà di avanzare proposte e richiedere iniziative ed interventi ai fini dell’esercizio dei compiti di cui all’art. 4, sulle attività svolte, sulle iniziative assunte,sui problemi insorti ogni qualvolta lo ritenga opportuno e comunque una volta ogni semestre”.
Di semestri ne sono passati quasi tre e ancora l’assemblea consiliare non conosce il percorso del professionista all’interno del carcere.
Per questo motivo, Cotti chiede al Sindaco “quali sono ad oggi le interlocuzioni avute con l’avvocato Tommaso Sannini, se intende sollecitare un incontro dello stesso con i consiglieri e le consigliere comunali per fare un resoconto del lavoro finora svolto e della situazione carceraria pistoiese”.







