di Andrea Mori
PRATO – Se esistesse una classifica delle domande più poste nei gruppi WhatsApp dai ragazzi pratesi, sicuramente “Che si fa stasera?” si troverebbe tra le prime posizioni. Ed è proprio questo il motivo che ha spinto il “Collettivo 59100” ha scendere in campo.

I fondatori di questa associazione culturale senza scopo di lucro, nata nel 2020 in pieno lockdown, sono Andrea Pierugo De Stefano in arte “Dexter”, (presidente del Collettivo) e Andrea Arrighi in arte “Arrow” (vicepresidente).
Dopo il lockdown, dicono, “a Prato sono mancati un po’ i luoghi di aggregazione, e la vita notturna da quel momento si è concentrata solo in determinati punti”.
Il Collettivo è composto da 27 membri effettivi: ci sono artisti dell’ambito musicale (da cui è partito tutto il progetto e l’associazione), tatuatori, writer, disegnatori, fotografi, video-maker. Ed è proprio da questo momento, da quando sono riusciti ad includere così tante arti, che l’associazione è diventata una realtà affermata su Prato.
Ma che cosa fanno, queste 27 persone? La loro attività (e missione), è quella di creare degli spazi nei quali i ragazzi, tra i 20 e i 35 anni, possano godere di una nuova esperienza di serata e, con questa, la possibilità di vedere volti nuovi.
Durante gli eventi del Collettivo, vengono mostrare al pubblico quelle che sono le novità culturali a livello locale (sia a livello musicale che, in questo momento, artistico). Uno che ha riscosso molto successo è stato “Spazio contemporaneo”, svoltosi all’interno dell’anfiteatro del museo Pecci, nel quale 4 artisti disegnavano dal vivo (“Live painting”) mentre allo stesso tempo si svolgeva il dj set dei vari dj selezionati dall’associazione.
Il Collettivo 59100, oltre a voler far divertire le persone con nuovi format, ha anche l’obbiettivo di “far esprimere persone che magari sono alla prima possibilità, che hanno voglia di sperimentare e comunque anche di mettersi in gioco”, in riferimento agli artisti.
Il prossimo evento, gratuito, sarà domani, domenica 25 giugno, a “Ex Fabrica”. Ci sarà naturalmente il dj set, ma anche l’interessante aggiunta di uno spazio per i clienti nel quale, questi, potranno proporre le loro idee riguardo a come dovrebbero essere le serate e, perché no, anche dove. Ci sarà una lavagna e un pennarello.
Il Collettivo dovrà magari fare attenzione a quei ragazzi birichini che è probabile tenteranno di “fregarsi” il pennarello per fare disegni simpatici sui loro amici brilli.
Per restare aggiornati sulle prossime serate organizzate dal Collettivo, il modo migliore è quello di seguire la pagina Instagram dell’associazione: https://instagram.com/collettivo59100?igshid=MzRlODBiNWFlZA==



