SERRAVALLE – Ma che succede alla galleria di Serravalle, rimasta ferma per mesi quando era vicina alla conclusione. Poi i lavori erano ripresi nel marzo scorso, dopo un sopralluogo del governatore Eugenio Giani e dell’assessore alla mobilità e ai trasporti Stefano Baccelli.

In quella occasione era stato assicurato il completamento del raddoppio ferroviario nella tratta Pistoia-Montecatini – di cui la galleria di Serravalle costituisce il nodo fondamentale – entro la fine del 2024.
Un breve intervallo e, a quanto sembra, le ruspe sono ancora ferme.
E ricordiamo che una vecchia frana sul colle di Serravalle, sul versante pistoiese, aveva costretto RFI a proporre la demolizione di 12 villette con un costoso risarcimento ai residenti.
Da allora cosa è successo? Le villette sono vuote ma sono ancora lì, una sorta di quartiere fantasma a testimoniare il duro prezzo che Serravalle ha pagato alla nuova galleria.
Questo tratto, decisivo, del raddoppio continua ad essere avvolto dal mistero.
“Alcuni cittadini di Masotti – scrive Elena Bardelli (Serravalle Civica) – in questi giorni ci hanno contattato per informarci che i lavori ancora una volta sono stati interrotti, nonostante manchino solo 80 metri di escavazione, senza alcuna spiegazione né da parte di RFI né da parte della Regione e del Comune”.
Per questo Serravalle Civica “chiede pubblicamente un intervento ufficiale del sindaco affinché possa fornire delucidazioni e chiarimenti in merito. Infatti i cittadini hanno diritto di essere costantemente informati; nonostante i proclami di effetto, però, l’amministrazione comunale sulla vicenda ha continuato a tacere, disattendendo al dovere di informazione e trasparenza”.
E’ arrivato il momento che questa, lunga e travagliata, storia esca dal porto delle nebbie in cui in certi momenti sembra inabissarsi. La galleria deve – anche fuor di metafora – vedere la luce.







