mercoledì, Settembre 9, 2026

Progetto San Lorenzo, il Governo ha cancellato i fondi del PNRR

PISTOIA – Il Governo Meloni, con la riunione della cabina di regia del 27 luglio scorso, ha deciso di cancellare dal PNRR i 3,3 miliardi di euro per gli investimenti in progetti di rigenerazione urbana, volti a ridurre situazioni di emarginazione e degrado sociale.

Il rendering del progetto di piazza San Lorenzo

A quel capitolo di finanziamento fanno riferimento anche tutti i progetti di riqualificazione che l’amministrazione Tomasi ha realizzato, e affidato, per la zona di San Lorenzo. E’ l’area che comprende la piazza, gli immobili dell’ex convento, Villa Benti, Sant’Ansano, fino alla scuola Frosini.

Lo denuncia il gruppo consiliare Pistoia Ecologista e Progressista.
Questi interventi, ricordano i consiglieri, rappresentavano fra l’altro circa il 70% del totale delle poche risorse del PNRR che il Comune è stato capace di intercettare per il nostro territorio. E dovranno adesso essere dirottati su non meglio definite fonti di finanziamento nazionali.
“Chiediano al Sindaco – si legge in una nota del gruppo – di intervenire urgentemente con la premier Meloni e il ministro Fitto, entrambi anche esponenti del suo partito, Fratelli d’Italia, per accertare il destino di questi progetti. E di informare con trasparenza la città e il consiglio comunale in merito a questa preoccupante novità, anche con la convocazione straordinaria di una seduta della commissione bilancio”
Il gruppo consiliare Pistoia Ecologista e Progressista chiede di sapere urgentemente se, in che tempi e su quali fondi verranno rifinanziati i progetti esclusi dal PNRR. Inoltre, nel caso specifico dei 19 milioni di San Lorenzo, se e quali conseguenze avrà la cancellazione dal PNRR sul bilancio del Comune di Pistoia, per i lavori già affidati, i tempi di pagamento o per cofinanziamenti aggiuntivi, sui rapporti con le ditte che si sono già aggiudicate i lavori e sui tempi di realizzazione”.
E, non da ultimo, i consiglieri chiedono se l’amministrazione vorrà utilizzare almeno questa occasione per un confronto con le cittadine e i cittadini, a partire da chi abita quella zona, sul progetto di rigenerazione di San Lorenzo. Partecipazione fin qui del tutto assente e che ha portato a scelte assai discutibili, come nel nuovo disegno della piazza.

“Se i finanziamenti dovessero svanire – conclude la nota -, saremmo di fronte all’ennesimo flop di questa amministrazione: alle difficoltà oggettive dimostrate nell’intercettare i fondi, si sono aggiunte le decisioni del governo di centrodestra per bloccare quei pochi annunciati. Dopo il Pinqua e il Blues, questo sarebbe il terzo episodio di una commedia dove non si ride affatto”.

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