BOLOGNA (ANSA) – Bologna si conferma il settimo comune più popoloso d’Italia con oltre 395.446 abitanti, ma Istat stima che, al di là della popolazione residente, escludendo chi viaggia per turismo, la presenza quotidiana sul territorio si attesti a circa 504.000 persone che gravitano nella città per motivi di studio e lavoro.
Il saldo migratorio segna un aumento di oltre 3.700 persone e più della metà di chi ha scelto la città ha un’età compresa tra i 15 e i 34 anni (57%).

Si stabiliscono soprattutto persone di cittadinanza italiana (63,8%).
Secondo i dati dello studio sulle tendenze demografiche nel 2025, elaborato dall’Ufficio comunale di Statistica, anche quest’anno il saldo migratorio positivo va a compensare il saldo naturale, stabilmente negativo da decenni: nel 2025 si sono registrate infatti oltre 2.400 nascite (-172, in diminuzione del 6,6% rispetto al 2024) a fronte di quasi 4.500 decessi di persone residenti a Bologna (in calo dell’1,3% rispetto all’anno scorso).
L’età media della cittadinanza bolognese è di 46,9 anni.
Le persone under 18 sono quasi 52.000. Oltre un quinto della popolazione ha tra i 15 e i 34 anni, una quota meno numerosa degli ultra-sessantacinquenni, che sfiorano i 96.500 e sono circa un quarto della popolazione residente.
Oltre 18.400 famiglie sono state costituite da giovani che hanno formato un proprio nucleo (come coppia, come genitori o andando a vivere da soli). I single sono circa 14.500 (7.628 maschi e 6.943 femmine). Le coppie di giovani (uniti in matrimonio o civilmente) sono 1.086, di cui 579 con prole. È donna il 52,1% della popolazione. I centenari sono 264, di cui 232 donne.
Tre bolognesi su 10 sono laureati e il livello di istruzione sale tra la popolazione residente da 25 a 49 anni: possiede un titolo accademico il 57% delle donne e il 45% degli uomini.
Le famiglie anagrafiche a Bologna sono 215.251 e, in media, non raggiungono i due componenti. Complessivamente, i nuclei in cui è presente una coppia che ha formalizzato la propria unione sono quasi 57.500 (27%), tra questi le coppie unite civilmente sono una delle forme familiari più recenti: in complesso 312 (0,1%). In crescita poi i matrimoni civili, in calo le nozze religiose, stabili le unioni civili.
Sono 155 le nazionalità sotto le Due Torri, dove risiedono 62.500 persone di nazionalità straniera. Ha cittadinanza straniera il 16% della popolazione di Bologna (con percentuali pressoché invariate tra maschi e femmine), in continuità con la percentuale di stranieri residenti del 2024. Le donne sono la maggioranza (32.573 contro 30.005 uomini), anche se si riscontrano notevoli differenze tra le varie nazionalità.
Le nazioni più rappresentate sono la Romania con circa 9.400 persone residenti, seguita a distanza da Bangladesh (circa 5.100) e Pakistan (oltre 4.700).










