CANTAGALLO – La festa inizia col viaggio per Sant’Anna, l’appuntamento più atteso dagli abitanti delle valli del Bisenzio, dell’Agna, della Bure e della Limentra che per l’occasione si sono trovati per secoli a Cascina di Spedaletto – nel punto in cui le quattro valli si “baciano” – per scambiare merci, incontrarsi e divertirsi, sfoggiando il vestito “buono” e approfittando di buon vino per sfide in giochi e in rime musicali, momenti che finivano spesso in goliardiche scazzottate (e da qui il nome “Festa dei cazzotti).

La festa torna anche quest’anno, nella stessa veste di due anni fa con “Tutti a piedi alla festa dei cazzotti. Rievocazione della festa di Sant’Anna a Cascina di Spedaletto”, organizzata da varie associazioni che, proprio come accadeva prima che le auto potessero raggiungere l’antico “spedale”, porteranno in quota comitive di camminatori dalle quattro vallate, con escursioni guidate da esperti, a partecipazione gratuita e prenotazione obbligatoria.
La data è il 27 luglio, ovvero la domenica più vicina alla festa dedicata alla santa tanto amata dai fiorentini (e proprio per questo motivo i Bardi, proprietari dell’area e originari di Firenze, vollero portare il culto anche a Cascina di Spedaletto, dove sorge una cappella ristrutturata da loro nel 1700) e sarà una giornata ricca di animazione, al fresco dei grandi faggi e dei quasi 900 metri di altitudine della “terrazza” naturale che è porta di accesso alla Riserva.
Fra le 8 e le 8.30 partiranno alla volta della struttura, adesso Centro Visite della Riserva Naturale Acquerino Cantagallo, cinque gruppi provenienti da Migliana, da Luogomano, da Tobbiana, dalla Val di Bure e dal Monachino: i camminatori dovranno scegliere il punto di partenza preferito per poi incamminarsi verso la Cascina, dove troveranno, dopo la tradizionale Messa, giochi antichi, bancherelle di prodotti tipici e artigianali, musica e balli col gruppo di Claudio Cesaroni. Nel pomeriggio le comitive torneranno alla base, dopo aver scoperto nuovi itinerari e aver approfondito curiosità sulla storia dei luoghi e sul patrimonio naturalistico, grazie alla sapienza delle guide ambientali.
La rievocazione è organizzata dall’associazione per lo Sviluppo Turistico della Val Bisenzio, da Passione Natura Biobiettivi, dall’associazione culturale L’Acqua, dalla pro loco di Migliana e da Quattro PassiOne, con la collaborazione de La Storia Camminata e del gruppo Podistico Trekking e camminate Croce D’Oro di Montale e col contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato e del Consiglio Regionale della Toscana.
Per informazioni: www.valbisenziotoscana.it, astvalbisenzio@gmail.com e Massimo Innocenti, telefono 338 3945848.


