mercoledì, Settembre 9, 2026

A Chiusi la GTG Pistoia agguanta il primo successo in pre-season

Supercoppa Serie A2 Girone Bianco – Fase a gironi

Umana Chiusi – Giorgio Tesi Group Pistoia : 68-74

(18-16, 18-25, 11-22, 21-11)

Chiusi: Cavalloro n.e., Candotto 3, Van Eyck* 2, Medford* 16, Bolpin 14, Braccagni n.e., Porfilio* 2, Martini* 4, Donzelli 8, Bozzetto* 12, Lazzeri, Possamai 7

Pistoia: Della Rosa* 2, Lurini n.e., Huggins* 17, Cemmi n.e., Del Chiaro* 11, Magro 3, Allinei 5, Pollone* 12, Varnado* 24, Wheatle

(*) quintetto iniziale

di Francesco Belliti

Huggins (foto Giovanni Fedi)

CHIUSI – Con qualche brivido di troppo, ma è finalmente arrivata la prima vittoria in pre-season della Giorgio Tesi Group Pistoia, corsara al PalaPania di Chiusi contro una San Giobbe ritrovatasi come squadra solo nel finale. I ragazzi di coach Brienza infatti, dopo un primo quarto equilibrato e di studio, hanno poi affondato i loro artigli sui cugini senesi nei periodi centrali, trascinati soprattutto da quegli americani tanto attesi alla seconda prova ufficiale, anche se per motivi diversi.

Rimangono impressionati le potenzialità di Jordon Varnado, che oggi, per gradire, ha piazzato 24 punti e 9 rimbalzi, trovando anche più continuità e dando la chiara percezione di dominio fisico all’interno del pitturato. Buoni segnali anche dal suo compagno e connazionale Braxton Huggins, oggi mostratosi con il meglio del suo repertorio: il conto finale è di 17 punti con 5 rimbalzi e 7 falli subiti. Ma tutta la squadra oggi ha dimostrato di essere in crescita, pur con un Saccaggi ancora assente. Per Carl Wheatle, invece, una gara con poche ma precise responsabilità, in attesa di qualche sgambata in più con i compagni.

Sabato ci sarà l’ultimo importante test di Supercoppa contro la Fortitudo. Più che alle effettive possibilità di qualificazione al prossimo turno, sarà importante per i biancorossi pensare a salire un ulteriore gradino nella scalata alla massima condizione. Il percorso finora non è stato dei più facili, ma le buone cose in cui sperare non mancano affatto.

Primo tempo – Qualche errore in avvio di gara: il primo acuto è di Bozzetto, mentre per i biancorossi si scatena Varnado con due ottime azioni dentro l’area. Pistoia sembra in crescita dal punto di vista difensivo, inducendo più volte alla persa i cugini senesi, mentre in attacco è ancora Varnado a fare il bello e il cattivo tempo: arrivano anche una tripla e un assist per Del Chiaro. In soccorso di Chiusi non può che arrivare il giocatore più talentuoso del roster: entra con una bomba nella gara Lester Medford. Regna l’equilibrio, tra cose buone e altre meno: un buon momento per i primi punti di Huggins, prima in transizione, poi in fade away ad altissimo coefficiente di difficoltà. Coach Bassi decide che è il momento di chiamare time-out: la pausa sortisce immediatamente effetto perché arriva il sorpasso a firma Donzelli e Bolpin. Medford, infine, ci mette il carico, costringendo all’antisportivo Allinei. La bomba di Pollone giunge provvidenziale negli ultimi secondi: Pistoia rimane in scia.

Si fa subito perdonare Allinei con la tripla del contro-sorpasso, mentre Pollone prosegue il suo ottimo momento. Ma a spaccare la gara sono le due bombe a fila di Huggins, che oggi appare connesso alla gara con il 5G. Unico neo finora: Magro già a tre falli a neanche metà del secondo quarto. Chiusi non ci sta a mollare il comando a Pistoia e trova, in successione, i tre punti di Bolpin ed il clamoroso gioco da quattro di Medford. Riappaiono allora gli americani biancorossi: prima Varnado, poi Huggins con un coast to coast fenomenale. I padroni di casa rispondono colpo su colpo e coach Brienza opta per un time-out. Da una situazione favorevole creata dall’antisportivo fischiato ad Huggins, Chiusi invece non ne approfitta e finisce sotto all’intervallo: l’opera è eseguita da Varnado, prima in transizione e poi da tre.

Secondo tempo – Si allunga il gap con la tripla di un Jordon Varnado oggi più continuo e un’ottima transizione finalizzata da Del Chiaro: tre possessi pieni che poi diventano doppia cifra con un’altra azione da rimbalzo in difesa a canestro del fratello minore di Jarvis. La reazione di Chiusi passa dalle mani dell’ex Martini: due canestri a fila e conti riaperti. Anzi niente di fatto: contro-parziale di 5-0 interamente a firma Del Chiaro e coach Bassi deve richiamare in panchina i suoi. Il vantaggio però sale a +16 grazie ad Allinei e Pollone, Donzelli ci mette una tripla per scuotere i suoi compagni. Pistoia non si scompone e si riprende il massimo vantaggio: un tesoretto in vista dell’ultimo giro di orologio.

Chiusi dà battaglia e prova a rientrare in partita con la bomba di Bolpin e il canestro di Possamai. Pistoia, per la prima volta in tutta la gara, sembra fare fatica in attacco: coach Brienza ne vuole parlare con i suoi. Non smette di colpire l’ex biancorosso cresciuto nel settore giovanile della Reyer: altra tripla e partita ufficialmente riaperta sul -7. Della Rosa e compagni non hanno ancora segnato dall’inizio del quarto periodo: 10-0 di parziale e in campo non sono ancora rientrati Medford e Bozzetto. Sblocca il tabellino proprio il capitano con un 2/2 ai liberi: Pistoia da ora va sistematicamente in lunetta, ma la cosa più importante è la successiva bomba di Pollone. Van Eyck e Candotto, anche grazie alla zona a tutto campo, firmano il -4 a poco più di due minuti dalla fine. Arriva un’altra persa sanguinosa, Medford ne approfitta e manda in time-out gli ospiti. Ci vuole il coniglio dal cilindro: lo tira fuori Huggins servendo Del Chiaro sotto canestro. Il californiano poi si adopera a rimbalzo e viene mandato due volte in lunetta: solo 2/4 ma basta a Pistoia per festeggiare dopo il brivido nel finale.     

Le dichiarazioni del post-partita

Coach Nicola Brienza: “Negli ultimi giorni abbiamo alzato i ritmi negli allenamenti. Oggi molto bene nei primi tre quarti: qualche errore, ma tanta applicazione. Siamo calati alla distanza, ma sono comunque contento della reazione e del linguaggio del corpo dei ragazzi. Da lunedì, col rientro a pieno di regime di Saccaggi, saremo al completo e potremo lavorare per essere pronti per il campionato. Senza dubbio una Pistoia più simile a quella che ho in mente: la strada è quella giusta. Il nostro focus è fare buoni allenamenti, disputare un’altra gara di sostanza contro la Fortitudo e poi preparare il nostro debutto in regular season. La cosa che mi è piaciuta di più è stata la volontà di aiutarsi e collaborare”.

Coach Giovanni Bassi: “Pistoia si è aggiudicata l’incontro con pieno merito. Da parte nostra 30 minuti molto brutti, spenti, senza agonismo, fisicità ed idee. Il nostro rientro è dovuto alla stanchezza di Pistoia, oltre all’orgoglio che alla fine è venuto fuori. L’atteggiamento non è stato positivo e sto usando un eufemismo. I nostri avversari mi hanno fatto una buonissima impressione: alla prima difficoltà, tuttavia, noi ci siamo disuniti”.

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