Serie A2 Girone Rosso – Diciassettesima giornata
UEB Gesteco Cividale – Giorgio Tesi Group Pistoia : 65-58
(14-17, 23-10, 10-22, 18-9)
Cividale: Miani* 12, Cassese 4, Rota* 16, Mouaha* 2, D’Onofrio n.e., Battistini 11, Clarke, Pepper* 11, Bonello n.e., Micalich n.e., Nikolic, Dell’Agnello 9
Pistoia: Biagini n.e., Della Rosa 6, Copeland* 17, Farinon n.e., Saccaggi* 13, Magro* 2, Allinei, Pollone 3, Varnado* 7, Wheatle* 10
(*) quintetto iniziale
di Francesco Belliti

CIVIDALE DEL FRIULI – Dalla vetta alla caduta in pochi giorni, anche se siamo ben lontani da un ridimensionamento della squadra allenata da coach Brienza. Il problema che ancora assilla il roster è risaputo e, finché non si porrà rimedio, ci potranno benissimo essere serate come questa, dove le energie mentali e nervose per prendersi la vittoria vengono a mancare. La partita di Cividale era in effetti la più temuta, sia per il giocarla in trasferta sia per le caratteristiche degli avversari.
Gli uomini di coach Pillastrini hanno saputo inceppare, in più riprese, la macchina offensiva biancorossa, riuscendo soprattutto a limitarla sui lunghi, con Varnado e Magro che hanno faticato oltremodo all’interno dell’area friulana. La Giorgio Tesi Group Pistoia è apparsa imballata e infine stanca nei minuti decisivi, con Cividale che ne ha dunque approfittato prendendosi la posta in palio. Equilibrati e compatti, gli Eagles hanno spiegato la loro posizione in classifica, nonostante un roster non di prima fascia, e hanno saputo giocare anche senza l’americano Rotnei Clarke per ben due quarti.
Pistoia esce invece nervosa e amareggiata dalla sconfitta del PalaGesteco, con Cento e Forlì pronte a strapparle nuovamente la prima piazza solitaria. Adesso si dovrà ritornare al lavoro in palestra per recuperare la condizione e soprattutto con la speranza che arrivino buone notizie dal mercato: impossibile, in effetti, chiedere di più ad una squadra che da inizio anno sta lavorando in assoluta emergenza.
Primo tempo – Rota e Copeland inaugurano il match scambiandosi le triple. Sono gli ospiti a mettere per primi il muso avanti: un vantaggio che porta in gran parte la firma di Saccaggi. Il break viene poi allungato dagli americani biancorossi, arrivando a +7. Dopo il time-out ordinato da coach Pillastrini, Cividale risale la china grazie ai cinque punti a fila di Miani. Il pari a quota 14 è invece opera di Battistini, anche se il primo quarto se lo prende infine Pistoia con la tripla di Varnado.
Altri punti da dietro l’arco ad inizio secondo periodo: prima Pollone, poi Rota. Cividale, rimasta sempre a contatto, riesce poi a completare il sorpasso con Battistini: per coach Brienza è il momento di chiamare time-out. Al rientro è ancora Rota a colpire da dietro l’arco: per fortuna, gli risponde capitan Della Rosa. Pistoia, con grandissime difficoltà in attacco, riesce tuttavia a non consentire la fuga ai friulani. Solo sul finire di secondo quarto Pepper mette la tripla del +9, con Brienza che riprova a fermare il tempo senza però sortire effetto. Pistoia sprofonda oltre la doppia cifra di svantaggio e nella ripresa dovrà fare qualcosa di importante per rimontare.
Secondo tempo – Pistoia prova a rimettersi in gioco e ci riesce con Copeland e Saccaggi, tornando a -4. Entra, a questo punto e solo adesso, Rotnei Clarke. L’attacco di Cividale si inceppa e per metà terzo periodo segna solo quattro punti, tutti a firma Miani. Wheatle si attiva in attacco e riporta gli ospiti sul -1. Miani, scatenato nell’area biancorossa, commette però il quarto fallo della sua partita. La partita comincia a farsi ostica dal punto di vista nervoso: nel frattempo arriva il sorpasso biancorosso con la tripla di Della Rosa e il canestro da dentro l’area di Wheatle. Dell’Agnello non ci sta ed esplode la bomba del pareggio, gli risponde Varnado: Pistoia è di nuovo in vantaggio quando manca solo l’ultimo giro di orologio al PalaGesteco.
Seconda tripla di Wheatle e canestro da dentro l’area di Magro ad inizio quarto periodo: coach Pillastrini chiama immediatamente time-out. Gli ospiti continuano a resistere in difesa e a mettere, piano piano, sempre più punti tra loro e Cividale: Saccaggi regala il +11. Cassese ridà speranza ai suoi: -7 a quattro minuti dalla fine. Pepper punisce poi dai 6,75: partita apertissima e coach Brienza vuole parlarne con i suoi. Al rientro però anche Rota va a segno da dietro l’arco: Cividale sembra in grado di ribaltarla e portarla a casa, con Dell’Agnello che ridà il vantaggio ai suoi. Meno di due minuti alla sirena e -3: Pistoia è alle corde. Dopo diversi tentativi di recupero, gli ospiti crollano e si lasciano andare al nervosismo: ko a Cividale.
Le dichiarazioni del post-partita
Coach Nicola Brienza: “Ci sono stati tre momenti decisivi all’interno della partita. Il primo è che, sul +10 a cinque minuti dalla fine, non abbiamo avuto la lucidità di gestire: abbiamo fatto attacchi e difese terribili. Il secondo aspetto è puramente tecnico: se tiriamo più da tre punti che da due, tra l’altro con percentuali molto basse, diventa difficile vincere. Infine, è parso chiaro come gli sforzi che abbiamo fatto hanno portato anche dei cali sul lungo periodo: non siamo riusciti ad avere la costanza che di solito abbiamo nei 40 minuti. Bisogna fare i complimenti a Cividale, ovviamente. Al netto dei problemi che abbiamo, se vogliamo essere una grande squadra queste partite vanno portate a casa”.



