
PISTOIA – Un lungo applauso, tanta emozione, l’accenno delle note di “Bella Ciao” e gli abbracci dei suoi compagni della Cgil. Sono stati questi gli elementi che hanno dato l’ultimo saluto a Marzio Tarducci, l’infermiere del pronto soccorso e sindacalista della Cgil morto a 59 anni per la ricaduta aggravata dal Covid contratto dopo un complicato intervento.
Una cerimonia civile che si è svolta oggi pomeriggio nello spazio esterno delle cappelle del commiato della Croce Verde a Sant’Agostino. E’ stato l’abbraccio della città. C’erano tante persone a salutare Marzio: con i familiari, gli amici, i colleghi, i compagni di sindacato.
Ed è toccato a Fabrizio Baldi, che insieme a lui ha diretto a lungo la Fb della sanità della Cgil, tracciare davanti alla bara un difficile ricordo, con la voce rotta spesso da un groppo alla gola.








