SERRAVALLE – Emozionante serata al circolo Aps Ponte (Aics) di Ponte di Serravalle dove ha fatto tappa Giuliano Maltempi, l’ex poliziotto di Fano pellegrino per la pace che recentemente ha percorso tutta la via Francigena da Canterbury, in Inghilterra, fino a Roma (2200 km e 69 giorni di marcia) in nome degli ideali di pace e di fratellanza.

A organizzare la serata il circolo di Ponte di Serravalle presieduto da Gabriella Ravese e l’Associazione nazionale polizia di Stato, in collaborazione con l’assessorato al Turismo e ai Cammini del Comune di Serravalle Pistoiese, che ha dato il patrocinio alla manifestazione.
Per l’amministrazione comunale erano presenti all’evento, il sindaco Piero Lunardi, l’assessore al Turismo e ai Cammini Maurizio Bruschi e la vice presidente del consiglio comunale nonché consigliera con delega alle Feste e alle Rievocazioni Silvia Chiti.
In platea, anche l’assessore al Turismo, alle tradizioni e alle manifestazioni jacopee del Comune di Pistoia Alessandro Sabella. Alla serata ha partecipato anche il nuovo Questore della provincia di Pistoia Marco Dalpiaz insieme al vicario Francesca Manti. In rappresentanza dell’Associazione nazionale Polizia di Stato, il presidente provinciale Ettore Bruti, i presidenti della sezione di Pontedera Calogero Pace, della sezione di Lucca Alessandro Landucci, della sezione di Viareggio Mario Pagano, della sezione di Pesaro Alfonso Marra.
La serata è stata condotta dall’assessore Maurizio Bruschi che, da esperto camminatore, ha sollecitato Maltempi a raccontare le parti più emozionanti della sua esperienza. Facendo presente la grande tradizione di Serravalle Pistoiese in fatto di cammini per la sua collocazione lungo il cammino di San Jacopo, Bruschi ha chiesto a Giuliano Maltempi quali sono le motivazioni che lo spingono a compiere imprese del genere.
“Camminare è ritrovare la pace con sé stessi e con il mondo che ci circonda – ha detto . E durante questa mia esperienza, mi sono dovuto relazionare con vari ambienti e realtà diverse. Dal momento però del mio ingresso in Italia, sono sempre stato supportato dalle varie sezioni dell’Anps, che mi hanno fatto compiere il tratto di strada dal San Bernardo fino a Roma con la consapevolezza che non ero solo”.
Sull’ospitalità, che è uno degli ingredienti fondamentali dei cammini di fede e non solo, Maltempi ha fatto notare come “oggi esiste una consapevolezza diversa della gente nei confronti dei pellegrini. Mentre prima c’era una certa ritrosia all’aiuto, oggi tutti sono pronti a dare una mano. L’ospitalità che ho poi trovato in Toscana è veramente unica ed encomiabile ed è anche merito di quei comuni come Serravalle che stanno valorizzando al massimo i cammini”.
La serata, si è conclusa con un invito a Giuliano Maltempi a far rotta di nuovo verso Serravalle, assicurandogli il supporto di tutta la popolazione nei suoi cammini di pace.







