PISTOIA – “C’erano a Pistoia, conservate in alcuni spazi accanto alla Biblioteca Forteguerriana, le collezioni de “La Nazione”, de “Il Tirreno” con le cronache locali, del “Corriere della Sera”, de “L’Unità”, de “L’Ilustrazione Italiana”, alcuni fondi di studiosi locali, gran parte della biblioteca dell’ex Convento di Giaccherino con libri rari e di pregio.

Ora di tutto ciò non c’è più nulla. Da stamattina, proprio nulla.
Siccome quegli spazi sono stati destinati al necessario ampliamento dell’Archivio di Stato, la soluzione trovata è stata quella di affidare ad una ditta di traslochi l’inscatolamento di tutto il materiale e il trasferimento a Pisa, dove è facile immaginare che rimarrà chiuso nelle scatole e praticamente invisibile.
A ciò si aggiunga che la stessa Biblioteca Forteguerrana è lasciata in uno stato quasi preagonico con personale insufficiente, difficoltà nella agibilità alle pubblicazioni, abbandono di attività che negli anni passati erano state apprezzate.
Insomma: un bel servizio davvero per la città e per la piena valorizzazione del suo centro storico. Non c’è che dire!”
Giampaolo Perugi










