FIRENZE (ANSA) – Accoltellato mentre tornava a casa a Firenze, trentunenne in codice rosso all’ospedale di Careggi. Il ferito, un cittadino del Bangladesh, non sarebbe in pericolo di vita ma è in prognosi riservata dopo essere stato aggredito in via Caccini, a due passi dal centro commerciale di Novoli a Firenze la sera di mercoledì, intorno alle 23.
Per l’aggressione gli inquirenti hanno sospetti su un 21enne che è stato sottoposto a fermo per la tentata rapina finita col ferimento di un 56enne avvenuta lo scorso 13 giugno nella stessa zona, nei pressi della rotonda tra via di Novoli e via Forlanini.
Mercoledì a dare l’allarme è stato un barista attirato dalle urla della vittima. Quando è uscito in strada ha visto il giovane a terra e l’aggressore che scappava. Il commerciante ha chiamato il 118. La vittima è stata portata in ambulanza in ospedale. Poi è scattata la segnalazione alla Polizia. Secondo una prima ricostruzione, il 31ennee stava tornando a casa quando sarebbe stato avvicinato da un giovane sconosciuto che, dopo aver estratto un oggetto simile a un coltello, lo avrebbe ferito al petto. La vittima ha tentato di scappare, ma sarebbe stata fermata dall’aggressore che lo avrebbe afferrato per il collo, colpendolo nuovamente. Alla vista del commerciante, l’assalitore è scappato. Sono partite subito le ricerche della squadra mobile, sulla base delle testimonianze raccolte e dei filmati delle telecamere di videosorveglianza cittadina.
Per l’aggressione del 13 aprile individuato e sottoposto a fermo come presunto autore un 21enne di origine marocchina. Il giovane, secondo quanto ricostruito, armato di coltello, avrebbe intimato alla vittima di consegnargli gli occhiali da vista. Di fronte al rifiuto, lo avrebbe colpito con due fendenti, uno all’addome e l’altro al torace. Poi la fuga all’arrivo dei primi soccorritori, messi in allarme dalle urla della vittima. Il 56enne, che vive nell’hinterland fiorentino, ha riportato ferite con una prognosi di 20 giorni.





