mercoledì, Settembre 9, 2026

Addio a Piero Ceccatelli, firma storica del giornalismo pratese

PRATO – “Piero ci ha lasciato. Ci mancherà molto. Mancherà alla sua città ed a tutte le città dove ha lavorato e che ha amato. Mancherà il sui sguardo obiettivo, di giornalista onesto e la sua intelligenza di uomo libero. Non diventerà mai vecchio, anche se avrei voluto lo diventasse insieme a me”, così la moglie Paola ha annunciato la morte di Piero Ceccatelli, giornalista, firma storica pratese. Ceccatelli aveva 65 anni e da alcuni anni era malato.

Piero Ceccatelli

Ceccatelli aveva iniziato la professione tanti anni fa a Tv Prato, per poi passare a Il Tirreno dove era diventato professionista e vice caposervizio della redazione pratese. Passò a La Nazione, dirigendo le redazioni di Pistoia, Lucca e Prato fino alla promozione a capo redattore centrale. Negli ultimi anni collaborava con Tv Prato.

A Paola e ai colleghi de La Nazione, le condoglianze della redazione di Reportpistoia.

Il presidente della Toscana Eugenio Giani esprime il proprio cordoglio per la morte del giornalista Piero Ceccatelli.  “Un giornalista scrupoloso ed obiettivo – commenta – , innamorato della sua città ma che sapeva guardare oltre, intelligente e pungente, onesto e sempre cordiale come molti ricordano. Sicuramente una perdita per tutti”. Una grande penna, ma anche una grande anima ed uno spirito libero.  Alla moglie Paola le condoglianze del presidente Giani. 

“Con la morte di Piero Ceccatelli, Prato perde una delle voci più lucide e autorevoli. Nel proprio lavoro Ceccatelli ha saputo non solo raccontare le vicende della città, ma anche le sue trasformazioni e il suo bisogno di futuro. La Chiesa pratese lo ringrazia per l’attenzione con la quale ha guardato alla comunità ecclesiale, in tutte le sue espressioni, da lui sempre considerate parti integranti della città e per questo degne di essere raccontate e coinvolte nel dibattito cittadino. A nome della Diocesi esprimo il profondo cordoglio per la sua morte e assicuro vicinanza nella preghiera alla moglie Paola e ai familiari”. Così il vescovo di Prato, Giovanni Nerbini.

“Un giornalista esemplare e un interlocutore attento, competente, sempre di assoluta correttezza: questo è stato Piero Ceccatelli per Confindustria Toscana Nord.
L’associazione ha avuto la sorte singolare di averlo come riferimento, nel tempo, in tutte e tre le redazioni della Nazione dei capoluoghi di provincia del suo territorio, da Prato a Lucca passando per Pistoia; prima ancora e successivamente al suo pensionamento, Piero era stato impegnato anche in altre testate come Tv Prato e il Tirreno. Innumerevoli negli anni le occasioni di incontro e di scambio di idee, dai vertici associativi alle imprese associate fino al canale sempre aperto con l’ufficio stampa: Piero Ceccatelli è stato un riferimento certo, pacato, sempre libero e indipendente nei suoi giudizi così come pronto a cogliere le ragioni dell’interlocutore. La curiosità e l’onestà intellettuale, del resto, erano sue caratteristiche riconosciute da tutti. Alla sua famiglia e alle testate per cui Piero ha lavorato va il più profondo cordoglio di Confindustria Toscana Nord, dalla presidente Fabia Romagnoli agli organi direttivi, dalla direzione all’ufficio stampa”.

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