giovedì, Ottobre 1, 2026

Aeroporto di Firenze, Di Sanzo: “PD Prato da sempre contrario all’ampliamento”

PRATO –  “La nostra posizione su Peretola non cambia. Il Partito Democratico di Prato è da sempre contrario all’ampliamento dello scalo di Firenze. Si tratta di un impegno che abbiamo preso da tempo con i cittadini pratesi”.

L’aeroporto di Peretola

Lo dice Christian Di Sanzo, segretario reggente del PD Prato.

“A maggio abbiamo vinto le elezioni con un programma che su questo punto non lascia dubbi: no alla nuova pista, sì al rafforzamento del trasporto ferroviario, sì alla tutela e alle valorizzazione del Parco della Piana come infrastruttura verde della Toscana centrale. Questa è la posizione del PD pratese”.


La consigliera regionale Marta Logli: ‘un’opera sbagliata per la Piana e per Prato’

“La nuova pista di Peretola è un’opera sbagliata per la Piana e per Prato. Lo diciamo da anni e lo ripetiamo oggi con la stessa convinzione. Il nostro no nasce dalla conoscenza del territorio, non da un pregiudizio”.

Aggiunge in una seconda nota che arriva dal PD Marta Logli, consigliera regionale del Partito Democratico.

“Questa è una delle aree più urbanizzate della Toscana. E spesso ci si dimentica che Prato è una città di 200 mila abitanti, la terza del Centro Italia. Ogni ettaro di suolo libero ha un valore enorme”, spiega la consigliera. “Il Parco della Piana è un’infrastruttura centrale per migliorare la qualità della vita di chi abita in questo territorio. Va tutelato e valorizzato, non ridotto per fare spazio a una pista. Prato da tempo ha scelto un’altra strada: forestazione urbana e neutralità climatica, per una città che investe su verde, salute e aria pulita. La nuova pista va nella direzione opposta”.

“Non solo. A pagare il prezzo dell’ampliamento di Peretola sarebbero soprattutto le frazioni della zona sud della città”, prosegue. “Parliamo di Cafaggio, San Giorgio e Santa Maria a Colonica, Mezzana e Casale. Qui vivono migliaia di persone, già segnate dal traffico dell’autostrada e delle grandi arterie stradali”.

“La Toscana ha già un aeroporto internazionale a Pisa”, conclude. “Progetti e investimenti devono puntare a rafforzare il trasporto su ferro. È questa la mobilità sostenibile di cui il nostro territorio ha bisogno. Su questo, come abbiamo sempre fatto, continueremo a far sentire la voce di Prato anche in Consiglio regionale”.

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

sport prato

ultime dalla regione