PRATO – La Polizia di Stato di Prato ha arrestato in flagranza di reato un uomo responsabile del reato di lesioni aggravate.

Il 31 gennaio, verso le ore 22, un equipaggio della Squadra Volante, notava, in via Magnolfi, un uomo in forte stato confusionale con una vistosa ferita al testa e alla mandibola. Gli agenti, dopo aver richiesto l’intervento sanitario per l’immediato soccorso del ferito, apprendevano dallo stesso che era stato aggredito da un connazionale con una pala, comunemente utilizzata per infornare le pizze. A seguito della descrizione fornita dalla vittima e con l’ausilio delle telecamere di video sorveglianza cittadine, gli agenti riuscivano a ricostruire il fatto portandosi immediatamente all’interno di un locale di ristorazione nei pressi del luogo dell’aggressione, dove rintracciavano l’autore del reato rinvenendo anche la pala per pizza utilizzata per colpire l’uomo, che veniva contestualmente sequestrata.
L’aggressore, titolare dell’esercizio commerciale ha causato lesioni gravi alla vittima, attualmente ricoverata all’ospedale di Prato con una prognosi di trenta giorni. In seguito al fatto, il Questore di Prato de Lorenzo, ha emesso un provvedimento di sospensione delle autorizzazioni amministrative con la contestuale chiusura per venti giorni del locale.
L’atto, di carattere preventivo e finalizzato ad evitare la reiterazione di condotte illecite, si è reso necessario in quanto il locale risulta essere punto di ritrovo di persone abitualmente dedite ad assembramenti che spesso sfociano in comportamenti inurbani e lesivi dell’ordine e della sicurezza pubblica. Nello specifico vari sono stati gli interventi delle forze dell’ordine per episodi legati allo spaccio di sostanze stupefacenti a cui sono seguiti altri episodi, che hanno consentito di identificare, all’interno del locale persone gravate da numerosi pregiudizi di Polizia.
L’uomo, un 23enne di nazionalità pakistana, regolare sul territorio nazionale è stato arrestato per il reato di lesioni aggravate e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.



