mercoledì, Settembre 9, 2026

Al Funaro torna “Shakespeare da tavolo” con Massimiliano Barbini

PISTOIA – Venerdì 22 marzo, va in scena al Funaro, nell’ambito de “La Via del Funaro” di Teatri di Pistoia un nuovo appuntamento con “Shakespeare da tavolo – Le opere raccontate in 40 minuti”, di e con Massimiliano Barbini, incontro-spettacolo molto amato dal pubblico, tanto da non finire qui, come da programma di quest’anno ed essere previsto un extra, il 23 aprile, ricorrenza della nascita del Bardo.

Si parte, come sempre, con l’aperitivo alle ore 20.00, cui segue lo spettacolo, alle ore 20.45. Verrà introdotto “Amleto”, tra le più emblematiche, famose e citate opere di Shakespeare, rappresentata ovunque, in un’infinita gamma di interpretazioni teatrali e cinematografiche, tradotta in quasi tutte le lingue esistenti. È considerato da molti critici il capolavoro di Shakespeare, nonché una delle più grandi opere della letteratura di tutti i tempi. Ambientata in un contesto in cui il dubbio e l’ambiguità prevalgono, la corte di Danimarca, è la tragedia del tormento, mette in scena l’incertezza tra essere e apparire, pensiero e azione.

Shakespeare è certamente uno dei più grandi drammaturghi e poeti di sempre, un creatore, ed in molti casi rielaboratore, di trame ed intrecci perfetti. In teatro contano soprattutto i rapporti tra i personaggi, ma le tavole del palcoscenico sono anche uno dei luoghi privilegiati per raccontare storie ed è grazie alle vicende dei suoi personaggi che questo geniale autore era in grado di riempire gli spalti e la platea del suo Globe Theatre in una sintesi miracolosa di alto e basso, poesia e prosa, popolare ed elitario, che, ancora oggi, riesce a catturare gli spettatori di tutto il mondo.

È possibile quindi sdoganare il caro vecchio riassunto e fare in modo che anche il semplice racconto di un’opera di Shakespeare si trasformi in spettacolo, che un tavolo da cucina diventi un palcoscenico dove bottiglie, bicchieri, vasi e altri oggetti, solitamente inanimati, possano nello spazio di quaranta minuti incarnare Amleto,  Shylock, Giulietta, insieme a tutti i personaggi che da secoli incantano le platee.

In una ribalta frequentata da oggetti di uso quotidiano sostenuti dalla forza dell’immaginazione si alternano quindi i racconti di alcune opere di Shakespeare, comprese quelle messe in scena meno frequentemente, aneddoti sulla sua vita e musiche che vanno dal periodo elisabettiano ai nostri giorni.

E a proposito di stoviglie, giovedì 21 marzo, nella Caffetteria del Funaro è prevista una nuova Di cena in (S)cena, la cena a cura dello chef Luca De Caroli su prenotazione, con menù a prezzo fisso (su www.teatridipistoia.it il menù della settimana).

La Caffetteria del Funaro è aperta per merende, pause e aperitivi dal lunedì al venerdì, dalle 16.00 alle 21.00 e nei giorni di spettacolo e eventi un’ora prima dell’inizio. Telefono 0573 977225 | E-mail ilfunaro@teatridipistoia.it

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