PRATO – Da giovedì 4 a domenica 7 aprile (feriali ore 20,45, sabato ore 19,30, domenica ore 16,30) va in scena Al Teatro Metastasio lo spettacolo “I creditori” di August Strindberg, per la regia e adattamento di Veronica Cruciani.
“I creditori”, scritto nello stesso anno de “La signorina Julie” (1888) potrebbe sembrare la storia di un classico triangolo borghese, ma Strindberg è lontanissimo dal naturalismo.

Il suo è un dramma della crudeltà, dello scontro violento tra vittime, impastato di contraddizioni e tensioni: senza mezzi termini, affronta la questione di chi in una relazione è più forte o più debole, e scandaglia la paura dell’uomo di essere sfruttato dalla donna.
Lo spazio scenico diventa mentale e simbolico: qui agiscono i tre protagonisti del dramma, figure di un affresco cupo, spietato sulla relazione tra maschile e femminile.
“La mia relazione con il teatro di Strindberg – dice la regista Veronica Cruciani – è una discussione continua. Con lui, con i suoi personaggi, con la sua società e con la mia… E però il discorso sulla mascolinità e la femminilità non sembra certo appartenere al passato”.
Giovedì 4 aprile alle ore 19.00, presso la caffetteria del Metastasio, incontro di approfondimento sullo spettacolo del ciclo “Sorsi di Teatro” a cura di Luisa Bosi.










