giovedì, Luglio 2, 2026

Al via il centro estivo comunale “Giri di luce” alla primaria Hack di Bagnolo


MONTEMURLO
– Ha preso ufficialmente il via ieri, mercoledì 1 luglio, il centro estivo comunale “Giri di luce”, ospitato negli spazi esterni della scuola primaria “Margherita Hack” di Bagnolo e per i più piccoli nella scuola dell’infanzia “Leonetto Tintori”. 

Operatori del Centro con Sindaco e Assessore

Questa mattina, il sindaco Simone Calamai e l’assessore alle politiche sociali Alberto Fanti hanno voluto fare visita al centro estivo per augurare buon lavoro agli operatori e un buon divertimento a tutti i partecipanti.
Al momento il centro estivo accoglie circa sessanta bambini, ma il numero è destinato a crescere rapidamente nelle prossime settimane, fino a raggiungere la piena capienza di 90 iscritti. Il servizio, che copre una fascia d’età molto ampia che va dai 3 fino ai 14 anni, offre una risposta concreta alle famiglie del territorio durante il periodo di chiusura delle scuole, attraverso un’offerta educativa e di socializzazione di qualità.

Anche quest’anno è l’associazione Cieli Aperti a gestire il centro estivo che ha come tema conduttore “Giri di Luce”. Molto più di un semplice spazio di custodia, il progetto si propone come un vero e proprio “prisma” capace di scomporre la luce interiore di ogni bambino e ragazzo, trasformandola in uno spettro di talenti, competenze e benessere. 

Ad attendere e guidare i ragazzi in un ricco ventaglio di attività educative, ludiche e ricreative c’è un’équipe qualificata composta da 12 operatori. Durante la visita istituzionale di questa mattina, i bambini hanno voluto fare una sorpresa speciale al sindaco e all’assessore, accogliendoli e salutandoli con il canto corale del brano “Buon vento” di Lorenzo Jovanotti. 

“Il centro estivo comunale rappresenta da sempre un servizio fondamentale per il nostro territorio — ha sottolineato il sindaco Simone Calamai insieme all’assessore Alberto Fanti—. Da un lato garantisce un supporto concreto alle famiglie nella conciliazione tra tempi di vita e di lavoro durante l’estate, dall’altro offre ai bambini e ai ragazzi uno spazio protetto, stimolante e di grande socializzazione. Vedere la gioia, l’entusiasmo e l’accoglienza affettuosa di questa mattina alla scuola Hack è il segno tangibile della qualità del lavoro svolto dai nostri uffici e dagli educatori, a cui va il nostro ringraziamento.

Centro estivo più lungo, gite gratuite e sostegno alla disabilità

Più tempo per la socializzazione, pieno supporto alle famiglie nel conciliare i tempi di vita e di lavoro, e un’attenzione massima all’inclusione. La Giunta comunale di Montemurlo ha approvato una delibera per il potenziamento del Centro estivo comunale 2026, recependo e stanziando un finanziamento di 24.359 euro assegnato dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri. 

“Il finanziamento di circa 24 mila euro sui centri estivi rappresenta uno stanziamento consolidato che riceviamo oramai da molti anni dal ministero. – commenta l’assessore alle politiche sociali, Alberto Fanti- Anche quest’anno abbiamo lavorato per ottenere la sovvenzione che ha l’obiettivo specifico di abbattere i costi a carico delle famiglie, ampliare i servizi e garantire la totale accessibilità e inclusione”.

Le risorse ministeriali saranno destinate a tre linee di intervento fondamentali. Innanzitutto, il contenimento dei costi per le gite. A seguito dell’aumento generale dei prezzi rispetto agli anni passati e delle conseguenti difficoltà economiche manifestate dalle famiglie, il Comune utilizzerà i fondi per coprire e contenere i costi di trasporto delle gite, agevolando la più ampia partecipazione possibile di bambini e bambine. Inoltre, il finanziamento permetterà di estendere la durata complessiva del centro estivo, includendo la prima settimana di agosto e garantendo la continuità del servizio di mensa. Infine, una quota significativa dei fondi supporterà i costi di gestione per l’attivazione del servizio di sostegno dedicato ai bambini e alle bambine in possesso di certificazione di disabilità (ai sensi della Legge 104/92), assicurando, laddove necessario, la presenza di educatori dedicati con un rapporto “1 a 1”. Il Comune, già dallo scorso anno, ha raddoppiato i fondi per il centro estivo comunale ( da 50 a 100 mila euro) per garantire la piena inclsuione di tutti i bambini, anche di quelli che necessitano di attenzioni particolari

“Lavoriamo per favorire l’inclusione e il sostegno alla fasce più deboli- conclude Fanti- l’attenzione e l’impegno del nostro Comune ha come obbiettivo quello di non lasciare indietro nessuno”.

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