PISTOIA – Domani, venerdì 3 luglio alle ore 16.30 nel saloncino della musica di Palazzo de’ Rossi (via de’ Rossi), si parlerà dell’archivio storico di Miguel Pereira.

L’introduzione è affidata ad Andrea Ottanelli.
I relatori sono Andrea Giannasi (La resa tedesca di Neviano de’ Rossi e il ruolo di don Cavalli); Alex Vanin (De onde repousam os nossos heròis: la fiaccola del Fuoco simbolico del 1947, tra Pistoia, Rio de Janeiro e Porto Alegre); Emanuele Sica (Il Cimitero militare brasiliano di Pistoia. Miguel Pereira e la memoria della FEB); Giulia Bruni (Il Toscanino. Fernando Boccaccini nell’archivio Miguel Pereira, una traiettoria da Belluno a Pistoia).
Con il passare degli anni, Miguel Pereira è diventato una figura mitica nel panorama pistoiese.
Nato a Santo Amaro, in Brasile nel 1918 (è morto a Pistoia nel 2003), dopo aver combattuto nella Força Expedicionaria Brasileira (FEB) nell’inverno 1944-45, è stato l’incaricato della custodia del Cimitero Militare Brasiliano di Pistoia negli anni 1947-60.
Il Cimitero era stato istituito nel 1944 per seppellire i corpi dei soldati brasiliani caduti al fronte; nel 1960 le spoglie vennero esumate e riportate in patria, dove vennero collocate nel Monumento Nacional di Rio de Janeiro.
L’incarico di curatorefu poi rinnovato a Pereira a partire dall’inaugurazione del Monumento votivo Militare Brasiliano di Pistoia (1966), collocato nel medesimo luogo del cimitero. Pereira ha svolto il suo incarico alle dipendenze del Consolato Brasiliano di Firenze dal 1947 al 1967 e, successivamente, alle dipendenze dell’Ambasciata Brasiliana di Roma.
Sposato con Giuliana Menichini, con cui ha avuto quattro figli, ha vissuto a Pistoia fino alla morte.
Donatella, Mario e Michela Pereira, i figli ancora viventi di Miguel e Giuliana, dopo la morte del padre hanno curato vari aspetti della sua memoria, dalla pubblicazione del Diario (2004, 2028: Petite Plaisance, Pistoia) al riordino e catalogazione dell’Archivio, e stanno attualmente preparando l’edizione, in Italia e in Brasile, di un libro di Miguel Pereira rinvenuto tra le sue carte.
L’archivio
L’Archivio storico Miguel Pereira è un fondo costituito prevalentemente da documenti cartacei e fotografie, conservato presso l’abitazione di Pereira, curatore prima del Cimitero poi del Monumento votivo militare brasiliano. Si tratta dunque di un archivio personale, anche se per la maggior parte consistente di materiali, molti dei quali in copia, legati al suo incarico istituzionale di custode della memoria della FEB a Pistoia. A questo nucleo originario di documenti, già oggetto di inventariazione nel 2018, se ne sono aggiunti altri conservati dal figlio Mario e dal fratello Waterloo. L’archivio, bilingue, è stato recentemente inventariato e ordinato in sei sezioni: corrispondenza, la vita dell’istituzione, la costruzione della memoria, la memoria pubblica, tracce di vita, fotografie. Il lavoro, curato dai figli di Pereira, è stato pubblicato a cura dell’Associazione Storia e città.







