giovedì, Luglio 2, 2026

Sulla vicenda Corte dei Conti a Pescia, botta e risposta Giurlani-Tridente

PESCIA – Continua la schermaglia sulla vicenda Comune di Pescia-Corte dei Conti, che ha suscitato una serie di polemiche con botte e risposta.

Oggi torna alla carica l’ex sindaco Oreste Giurlani che accusa la giunta di “essere incapace di governare Pescia”.

All’attacco al cuore dell’amministrazione pesciatina ribatte il Vicesindaco Luca Tridente, che risponde per le rime, concludendo che lascia “volentieri ad altri la propaganda, le ricostruzioni fantasiose e le chiacchiere da bar”. La storia dovrebbe concludersi al prossimo consiglio comunale.

Giurlani: “sono incapaci di governare. Prima lasciano e meglio è

“La diffida della Prefettura di Pistoia ad approvare entro venti giorni il bilancio consuntivo 2025 del Comune di Pescia – dice Oreste Giurlani, ex-sindaco ed esponente della lista civica Pescia Cambia –

Oreste Giurlani

è l’ultima di una serie di schiaffi presi dall’amministrazione comunale di Pescia, che dimostra ogni giorno la sua incompetenza e la sua incapacità a risolvere qualunque problema. In attesa che arrivi  la data del 10 luglio, peraltro già indicata prima della pronuncia della Corte dei Conti, il Comune di Pescia è nel caos. Si rincorrono voci di dipendenti esasperati, le pratiche languono anche per gravi carenze di organico mai affrontate e la città è immobile, ostaggio di una manica di amministratori tanto bravi a criticare il sottoscritto ma incapaci di realizzare nemmeno una decima parte di quanto ho fatto con la mia maggioranza.

Il bilancio è al collasso, mentre noi eravamo riusciti a eliminare le criticità e rimettere in carreggiata l’ente, i progetti sfumano, come quello del Ponte del Marchi che avrà gravi ripercussioni sulle casse pesciatine, chiudono i servizi come sembra stia per accadere per la piscina, tutto a causa della amministrazione comunale e di una maggioranza solo capace di parlare, di vomitare insulti verso il sottoscritto, ma mai in grado di fare qualcosa di positivo per la città.

Ne prendano atto, chiedano scusa e chiudano questa imbarazzante parentesi amministrativa di cui nessuno sentirà la mancanza”.

Luca Tridente: “parlerò soltanto in Consiglio comunale”

“L’interlocuzione con la Corte dei conti è nata su iniziativa dei nostri uffici, a seguito di alcune incongruenze riscontrate durante la predisposizione del rendiconto 2024.

Luca Tridente

La pronuncia adottata in questi giorni – scrive poco dopo il Vicesindaco Luca Tridente – conferma quanto ci aspettavamo e alcune delle misure correttive richieste sono già state recepite nel rendiconto 2025, che il Consiglio comunale si appresta ad approvare nei prossimi giorni.
I risultati del rendiconto 2025 consentono di assorbire tutti i correttivi richiesti con un ulteriore margine significativo di miglioramento grazie alla politica di gestione di bilancio adottata dal 2024.
Per il resto, ulteriori dichiarazioni le renderò esclusivamente in Consiglio comunale, che prenderà formalmente atto della delibera della Corte dei conti e approverà le conseguenti misure correttive. È quella l’unica sede istituzionale nella quale si affrontano questioni tanto tecniche quanto rilevanti con serietà e competenza. Lascio volentieri ad altri la propaganda, le ricostruzioni fantasiose e le chiacchiere da bar: un terreno sul quale una certa minoranza continua a distinguersi molto più per il rumore che per la conoscenza dei fatti”.

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