giovedì, Luglio 2, 2026

Chiesina Uzzanese, il sindaco nega lo spazio alla Festa de l’Unità. E il PD non ci sta

CHIESINA UZZANESE – Il circolo PD di Chiesina Uzzanese aveva deciso di organizzare la Festa de l’Unità a Chiesina Uzzanese, un ritorno dopo decenni e un segno di attenzione per la vitalità del territorio.

Il Comune di Chiesina Uzzanese

Proprio per questo l’11 aprile 2026 era stato chiesto al Comune di poter utilizzare i locali dell’ex circolo di Molin Nuovo per soli tre giorni 19, 20 e 21 giugno, ma pochi giorni dopo il sindaco ha mandato una comunicazione a sua firma per dire di no.

“La richiesta è stata presentata quando il bando per la gestione era ancora in assegnazione, ma visto che nell’avviso si diceva che per queste iniziative era necessaria l’autorizzazione della Giunta ci è sembrato corretto anticipare i tempi visto il preavviso minimo di 15 giorni” dichiara il segretario del PD Chiesina Uzzanese e capogruppo di opposizione Carlo Cortesi.

“Era quindi possibile dire di no, ma a farlo doveva essere la Giunta con una delibera pubblica e motivata. Invece il sindaco Berti, con una lettera a sua firma e senza richiamare atti o delibere di Giunta e Consiglio ci ha detto di no perché non sarebbero possibili iniziative politiche eccetto incontri per la campagna elettorale delle elezioni amministrative. Perché questa specifica? Perché proprio Berti e la sua coalizione hanno fatto all’ex circolo una cena il 19 giugno 2024, peccato che la campagna elettorale fosse finita da 10 giorni!”, afferma Cortesi.

Che conclude: “abbiamo fatto un accesso agli atti per sapere con quale atto di Giunta era stata autorizzata la cena, e quali atti vietano iniziative politiche: non esiste niente di tutto questo. Abbiamo quindi fatto segnalazione all’autorità nazionale anticorruzione ANAC perché la gestione degli spazi pubblici è una cosa seria, il comune è della collettività e non del Berti”.

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

ultime in provincia