SESTO FIORENTINO – Dall’accordo di collaborazione tra Buona Steve Jones, Società di Sesto Fiorentino leader nello sviluppo e nella commercializzazione di integratori alimentari, dispositivi medici ed alimenti per l’infanzia, e il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci con sede a Prato, nasce il progetto dal titolo “Primi mille giorni d’arte. L’arte a misura delle future mamme e dei neo-genitori”.
L’iniziativa, che prenderà il via a dicembre, e sarà rivolta alle donne in gravidanza e ai neogenitori con i loro bambini, intende contribuire al benessere di grandi e piccini grazie alla sperimentazione attiva del potere creativo e generativo dell’arte contemporanea, con l’obiettivo di offrire un’occasione di scambio, relazione, espressione e consapevolezza attraverso l’arte stessa.
Le attività presso il Museo, co-progettate da un team di lavoro interdisciplinare, saranno condotte da un’educatrice museale e esperta di accessibilità che accompagnerà i gruppi attraverso esperienze di gestione delle emozioni, rilassamento, condivisione e creatività a contatto con punti di vista e linguaggi artistici differenti. La fase pilota prevede 16 incontri, tra dicembre 2021 e febbraio 2022, suddivisi in due cicli da 8 incontri ciascuno per donne in gravidanza e genitori di bimbi entro i 24 mesi di età.
Stefano Cioni, Ad di Buona -Steve Jones, afferma: “Recentemente abbiamo tutti sperimentato un momento di forte privazione e isolamento, che ha particolarmente inciso su chi si trovava in un momento delicato e speciale della propria vita, come le donne in gravidanza e i neogenitori con i loro bambini. Abbiamo quindi ritenuto importante ampliare le iniziative di solidarietà e i servizi socio-educativi a sostegno del mondo dell’infanzia per contribuire, anche in un modo originale, al benessere di grandi e piccini”.
Stefano Pezzato, Responsabile Collezioni e Archivi del Centro Pecci aggiunge: “L’educazione all’arte a partire dai primi anni d’età caratterizza il Centro Pecci fin dalla sua apertura nel 1988, con i laboratori creativi per bambini svolti sotto la supervisione dell’artista Bruno Munari. È ormai risaputo che arte e creatività svolgono un ruolo fondamentale nell’evoluzione infantile già dalla primissima infanzia, e che la fruizione dell’arte contribuisce al benessere delle persone, a tutte le età. Un progetto innovativo come quello sostenuto da Buona-Steve Jones aumenta l’impegno del museo nell’ambito dell’accessibilità, avvicinando pubblici sempre più differenziati.”
Ogni appuntamento sarà un work in progress, una nuova e intensa esplorazione di sé, dell’altro e della realtà circostante. I partecipanti scopriranno come l’arte e la creatività possano essere un aiuto concreto ed efficace per affrontare le piccole e grandi sfide di tutti i giorni e lo faranno insieme, entrando a far parte di una comunità.
Il percorso I primi mille giorni d’arte è promosso dal Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato e da BUONA-Steve Jones Srl, da un’idea di e in collaborazione con la cooperativa Keras. Ideazione e conduzione: Ambra Nardini. Si ringrazia Silvia Cangioli, donor didattica e public program.









