PRACCHIA (PISTOIA) – Dal 12 agosto torna “Pracchia in Musica Festival” ad animare la bella località dell’Appennino pistoiese e altri borghi vicini. La tredicesima edizione, promossa dall’Associazione Filarmonica Alto Pistoiese (AFAP), quest’anno oltre ai concerti propone due incontri divulgativi su curiosi argomenti musicali e l’iniziativa “Quando il cinema incontra la musica”.

Un cartellone pensato per quanti a Pracchia trascorreranno un periodo di ferie, per i cittadini che potranno salire nel fresco e per i residenti, un programma che si realizza grazie al contributo di Banca Alta Toscana, di Musicherie, Acqua Silva, Coop Alta Toscana, Ristorante Melini e Villa Chiara. Molto varie le proposte concertistiche, sempre nella chiesa di San Lorenzo a Pracchia, inizio ore 17,30, ingresso libero.
Inaugurazione mercoledì 12 con un omaggio al belcanto. Dulcantis, duo formato da Silvia Salfi, soprano, e Silvia Orlandi, pianoforte, propone un raffinato programma intitolato “Dal crepuscolo alle stelle: canzoni e rime della sera”. Su questo tema le due interpreti eseguiranno musiche di Gounod, Schubert, Fauré, Liszt e Debussy. Un viaggio musicale tra sensibilità e stili diversi accomunati dall’affascinante tema del crepuscolo e della notte in un affascinante progetto musicale e artistico che coniuga musica e poesia in un percorso poetico dedicato all’incanto della sera, del tramonto e dell’oscurità attraverso artisti che sono stati ispirati da questa misteriosa e suadente dimensione.
Il secondo concerto, domenica 16, a causa di un cambio di formazione per motivi logistici rispetto al programma originario, vedrà protagonista un trio parmigiano composto da Luca Tamani, tenore, Paolo Testi, flauto e Palmiro Simonini, Pianoforte: i musicisti impaginano un programma dedicato al belcanto con famosi brani tratti da opere del conterraneo Verdi , operette e canzoni napoletane.
Il terzo e ultimo concerto, martedì 26, vede impegnato il DaDa Duo. I musicisti Donato D’Antonio, chitarra, e Raffaele Damen, fisarmonica, spaziano da Bartòk a Vivaldi, da Brahms a Piazzolla rivisitati con le particolari sonorità dei due strumenti.
Ai concerti quest’anno si aggiunge “Si parla di musica. Incontro divulgativi su musica e dintorni”. Alberto Spinelli, musicista, insegnante e direttore artistico di Pracchia in Musica Festival spiega: “Negli anni abbiamo maturato la consapevolezza che al pubblico piace che la musica sia presentata. Chiediamo sempre ai musicisti brevi introduzioni al programma o ai brani eseguiti. Di fronte a questa voglia di “capire” proporremo due incontri. Il primo, giovedì 20, al Circolo di Frassignoni, s’intitola “Il suono rotondo: dal disco in vinile allo streaming”. Avendo appena inciso il terzo cd, parlerò dell’affascinante storia della riproduzione del suono, una vera rivoluzione che ha cambiato per sempre l’ascolto e la fruizione della musica. Ingegno, tecnologia e tanti aneddoti comporranno un quadro complessivo di come dal disco siamo arrivati al file. Nel secondo, lunedì 24, alla Proloco di Pracchia, Stefano Pantaleoni, compositore e didatta, parlerà su “Isole di pensiero” sintetizzatori vintage italiani fra collezionismo e ricerca”. Un tuffo in un passato non troppo lontano che tutti abbiamo amato. Stefano Pantaleoni, pedagogista e compositore dalla personalità eclettica, ha spaziato in vari ambiti musicali: dalla musica Rock alla contemporary classical music, dalla musica elettronica alla pedagogia musicale. Dal 2018 fa parte in qualità di tastierista dello storico gruppo italiano di rock progressivo degli anni ‘70 Acqua Fragile. Particolarmente significativo è il progetto compositivo – work in progress –“Isole di pensiero” (Accademia editore 2008), arrivato oggi alla nona release, legato a una personale collezione di strumenti elettronici vintage conosciuta a livello internazionale. È ideatore e amministratore del seguito gruppo Facebook “Sintetizzatori vintage italiani”. Credo sarà un pomeriggio molto interessante, pieno di curiosità”.
La rassegna, che da anni è “diffusa” sul territorio, si concluderà venerdì 28, a Bardalone, nella sede dell’Associazione l’Unione, ore 21, con la proiezione di “Sing street”, un film delicato, ironico e pieno di musica del regista irlandese John Carney, uscito nel 2016. Il film affronta tanti temi: il conflitto fra generazioni, il bullismo, la scuola. In un momento di grande crisi economica e sociale la musica riesce a trasformare i rapporti e la realtà. “Sing street” è stato presentato al Sundance Film Festival e al Toronto Film Festival,era nel programma della XIV edizione della festa del cinema di Roma nella sezione “Alice nella città”, è stato Candidato al Golden globe 2017 come miglior film commedia/musical e Candidato al David di Donatello 2017 come miglior film dell’unione europea. Introduce Alberto Spinelli.
Pracchia in Musica Festival vede la collaborazione dell’Associazione Filarmonica Alto Pistoiese con la parrocchia di San Lorenzo a Pracchia, il Circolo ARCI di Frassignoni, la Proloco di Pracchia e l’Associazione l’Unione a Bardalone. Tutti gli eventi sono a ingresso libero.
Tutti gli eventi sono a ingresso libero. È possibile seguire il programma del Festival sul sito www.pracchiainmusica.it e sui social. Per informazioni pracchiainmusica@gmail.com, tel. 3282644533.


