VERGATO (Bologna) – Anche l’Appennino bolognese avrà un Cau (Centro di assistenza in urgenza), aperto h24 all’ospedale di Vergato; un presidio evoluto nei protocolli operativi con un’interazione con il reparto stesso, e la possibilità di ricovero nei casi che risultino idonei ad essere accolti dalla struttura ospedaliera.
Una vera e propria riorganizzazione su cui è stato fatto il punto in un tavolo tecnico che ne ha definito tutti gli aspetti. Importanti gli investimenti in attrezzature diagnostiche, in primis la nuova TAC che andrà a sostituire quella attualmente in uso. Rispetto alle prospettive iniziali, che non sembravano rosee per l’ospedale c’è quindi un futuro importante come punto di riferimento per il territorio appenninico: il reparto medicina viene mantenuto e non solo: viene anche effettuato un concorso per i primari, elemento fondamentale per la sua tutela.
Soddisfatto dunque il sindaco di Vergato, che, dopo alcuni confronti iniziali anche aspri, ha lavorato di comune accordo con la Regione Emilia Romagna.









