mercoledì, Settembre 9, 2026

Una grande Butera Nico Basket si spegne nel finale: 62-71

Butera Clinic Nico- Lucca Le Mura Spring 62-71

Parziali (18-9) (37-28) (53-51)

BUTERA CLINIC: Nerini*11, Tongiorgi n.e, Salvestrini*, Pini*15, Mariani 7, Montiani*18, Modini, Mariotti Al., Mariotti An., De Luca*2, Giglio Tos 8, Amadei 1. All. Rastelli

LE MURA SPRING: Barberio n.e., Cerri 7, Bigini n.e, Tessaro*12, Pellegrini 2, Morettini 2, Rapè, Valentino*7, Michelotti*3, Peri, Cherkaska*22, Fedorenko*16. All. Biagi

LUCCA – L’avvio è tutto di marca rosanero. Le ragazze di Rastelli partono subito con l’atteggiamento giusto, cogliendo un po’ di sorpresa Lucca. La Butera Clinic Nico Basket continua a macinare gioco, creando numerose difficoltà alla difesa ospite. Al suono della prima sirena, Nerini e Co. doppiano le lucchesi (18-9). Le padrone di casa sono una squadra di indiscutibile talento, infatti, con il passare dei minuti, si rifanno sotto minacciosamente. Le Spring danno l’impressione di riuscire a mettere il naso avanti per la prima volta, ma al ridosso dell’intervallo, le rosanero trovano quel guizzo che porta il parziale del secondo quarto in perfetta parità (19-19).

Al rientro dagli spogliatoi le ragazze di coach Biagi fanno decisamente vedere di che pasta sono fatte: mettono un tappo sul canestro, riuscendo a trovare la via del canestro con più continuità di prima. Si va sul 37-37, la contesa è fortemente in equilibrio. Coach Rastelli è costretto a chiamare time out per suonare la carica alle sue giocatrici, probabilmente rimaste ancora in spogliatoio. Gli effetti non tardano ad arrivare. A togliere quel tappo dal canestro ci pensa Alice Montiani, in serata di grazia (18 punti per lei alla fine), che con un parziale di 8-0, firmato esclusivamente dalle sue incursioni, riporta avanti la Butera Clinic Nico Basket (45-37).

E’ il momento chiave della partita, le ragazze rosanero sembrano poter dare la spallata decisiva a Lucca, ma non andrà proprio cosi. Le Spring con grande tenacia rimagono attaccate alla contesa e affidandosi alle iniziative di Cherkaska – salita in cattedra nella seconda parte di gara – dà il via a 15 minuti di grande phatos. La gara diventa sempre più avvincente, dando quell’incertezza su chi sarà a portare a casa la posta in palio. Il peso di ogni pallone sale sempre di più e c’è bisogno di lucidità, cosa che purtroppo viene a meno alle pistoiesi. A due minuti dalla fine una svista arbitrale non punisce una gomitata a gioco fermo di Fedorenko su Amadei, con le immagini video che parlano chiaramente. La girandola dei falli sistematici purtroppo non porta il risultato desiderato, con le lucchesi glaciali dalla lunetta. Applausi per le lucchesi che stanno sempre più meritando il ruolo di candidate alla vittoria finale di questo campionato.

“Partita dalle due facce – commenta coach Rastelli – le ragazze sono state bravissime ad approcciare in maniera strepitosa alla gara, nonostante le difficoltà che abbiamo incontrato in settimana; hanno prodotto 20 minuti di qualità, dove abbiamo fatto tutto quello che abbiamo preparato, andando in controllo della partita; nel terzo quarto siamo rientrate contratte, le energie sono iniziate a calare, lasciando spazi in difesa, con le nostre avversarie brave a punirci subito e in attacco abbiamo smesso di muovere la palla; pensavamo di non essere pronte per giocarci questa partita e invece usciamo con il rammarico perché ci è sfuggita di mano; però abbiamo fatto un passo in avanti, la prossima partita giocheremo contro un’altra capolista e ci faremo trovare pronte”.

Prossimo appuntamento sabato 28 ottobre alle ore 21, ospiti della squadra che sta dominando in Toscana negli ultimi 3 anni, ovvero il Jolly Acli Livorno.

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