PISTOIA – Le Segreterie Territoriali di Pistoia di FILT-CGIL, FIT-CISL, UIL TRASPORTI, FAISA-CISAL e UGL AUTOFERROTRANVIERI denunciano con fermezza l’ennesima, inaccettabile aggressione avvenuta a Pistoia venerdì 25 settembre 2026, ai danni di un autista del servizio pubblico di Autolinee Toscane, durante l’ultima corsa della linea 25, che da Pistoia conduce a Tobbiana, intorno alle ore 20:40 in Piazza a Montale.

Un episodio che, ancora una volta, poteva trasformarsi in tragedia e che getta una luce drammatica sulle condizioni di lavoro di chi, ogni giorno, garantisce il diritto alla mobilità dei cittadini.
LA CONDANNA DEI SINDACATI
FILT-CGIL, FIT-CISL, UIL TRASPORTI, FAISA-CISAL e UGL AUTOFERROTRANVIERI condannano con la massima fermezza questo gravissimo episodio, l’ennesimo di una lunga e insopportabile serie. Non è possibile continuare a morire o a farsi male sul lavoro per garantire un servizio pubblico essenziale. Chi aggredisce un autista aggredisce lo Stato, la collettività e il diritto alla mobilità di tutti i cittadini. Non ci stancheremo mai di ripeterlo: la sicurezza sul lavoro non è un costo, è un diritto irrinunciabile.
LE RICHIESTE
Di fronte all’ennesima aggressione, le Segreterie Territoriali di Pistoia non intendono più attendere. È necessario e urgente un Protocollo Sicurezza molto rigido, che si spera venga attuato a breve, per tutelare tutto il personale viaggiante. In particolare, si chiede con forza:
- • Body Cam da far indossare a tutto il personale viaggiante (autisti), quale strumento di deterrenza e di tutela oggettiva;
- • Attivazione del pulsante di emergenza già installato su tutta la flotta autobus di Autolinee Toscane, con chiamata diretta alle Forze dell’Ordine;
- • Attivazione in tempo reale delle telecamere installate all’interno dei bus, per consentire alla sala operativa delle Forze dell’Ordine di vedere in diretta ciò che accade a bordo;
- • Posto guida chiuso con paratie che sigillino la postazione dell’autista con pannelli anti-intrusione;
- • Leggi più severe per coloro che aggrediscono il personale viaggiante e bloccano il servizio pubblico, sulla falsariga di quelle già istituite per chi lavora nella Sanità;
- • Daspo per coloro che hanno comportamenti violenti verso il personale viaggiante, con divieto di salire sui bus del Trasporto Pubblico.
UN APPELLO ALLE ISTITUZIONI E ALL’AZIENDA
Le Segreterie Territoriali di Pistoia chiedono un incontro urgente con Autolinee Toscane e con le Istituzioni competenti affinché queste richieste trovino immediata attuazione. Non sono più ammissibili ritardi, rinvii o soluzioni tampone. La vita e l’incolumità dei lavoratori vengono prima di tutto.
Esprimiamo piena solidarietà e vicinanza al collega, a tutti gli autisti e alle autiste di Autolinee Toscane che ogni giorno subiscono, troppo spesso in silenzio, aggressioni verbali e fisiche. Continueremo a batterci, con tutte le nostre forze, affinché il loro lavoro sia finalmente svolto in condizioni di sicurezza.
La nota unitaria è firmata dai Segretari provinciali di FILT-CGIL, FIT-CISL, UIL TRASPORTI, FAISA-CISAL e UGL AUTOFERROTRANVIERI.







