di Martina Lepore
PRATO – Viabilità, impianti sportivi ed estensione delle industrie sul territorio pratese sono solo alcuni dei temi trattati durante l’assemblea pubblica aperta alla cittadinanza che si è svolta lunedì 2 marzo che ha visto Jonathan Targetti prendere posizione sulle necessità e sui problemi delle frazioni pratesi di San Giorgio, Santa Maria e Paperino. L’incontro è parte del progetto “Aria Nuova Prato”, che ha come obiettivo il consolidamento della partecipazione diretta della cittadinanza e la realizzazione di comitati civici che consentano il confronto di idee e proposte da parte di coloro che vivono la città in prima persona.

I temi trattati sono stati tra i più disparati e hanno acceso un dibattito vivo tra i cittadini. A partire dalla criticità dell’impiantistica sportiva con riferimento al campo da calcio di Paperino, alla difficoltà di dare vita a un luogo fisso che possa diventare d’incontro e riunione per i più giovani, sono state sollevate proposte per rilanciare lo sport a Prato al fine di renderlo libero e funzionale. Ad esempio lasciando spazio a investimenti privati che possano far fiorire nuovamente la pratica sportiva, oppure aumentando le concessioni, modificando, d’altro lato, in parte l’attuale regolamento comunale. Targetti ha inoltre sottolineato l’importanza del ruolo dell’assessore allo sport, una figura di grande rilevanza all’interno della giunta comunale, che deve occuparsi di analizzare e prendere nota dei capitoli di spesa e dei bilanci in relazione all’ambito sportivo, in modo da renderlo vivo.
La seconda questione trattata è stata quella della viabilità, un punto critico per quanto riguarda le piccole frazioni della zona sud di Prato che si trovano spesso, come testimoniato da alcuni cittadini, sovraccaricate dal passaggio di mezzi, che oltre ad avere un evidente impatto sul traffico lo hanno anche sull’inquinamento acustico e ambientale. Quest’ultimo in particolar modo è stato centro di un’altra questione: la problematicità degli scarti tessili e un loro possibile riutilizzo in ambiti non prettamente attinenti all’industria dell’abbigliamento. Il tema si è poi concluso con un dibattito acceso sull’eventuale espansione dell’aeroporto Firenze-Peretola, scatenando le opinioni di chi ne sottolinea la problematicità e di chi invece la necessità.
La serata è stata poi portata a termine con l’inquadramento della politica nei giorni odierni mediante un una riflessione sull’importanza di distinguere le questioni sociali ― utili alla cittadinanza nella sua interezza ― dai puri contrasti politici.
Targetti ha sottolineato ancora una volta quanto sia determinante per i cittadini e il territorio l’esistenza di una politica locale equidistante e lontana dai grandi partiti nazionali. A tale proposito possiamo ricordare l’associazione AttivaPrato che ha come obiettivo principale la costruzione di luoghi e centri di partecipazione che possano rendere il cittadino il vero protagonista del comune.
Ha preso infine la parola Mauro Vannoni, uno dei protagonisti della politica locale tra gli anni Ottanta e Novanta che ha avuto il ruolo di Segretario della Federazione del Partito Comunista Italiano a Prato. Di fondamentale importanza il suo discorso, profondamente attuale, che ammette la possibilità di perdere le proprie battaglie politiche, a patto di non lasciare spazio al “silenzio”, sollevando ancora una volta l’esigenza di avere luoghi di incontro e discussione tra i cittadini, come punti di riferimento vivi ed effervescenti della città.



