martedì, Settembre 8, 2026

Pistoia: sosta selvaggia sulle corsie preferenziali dei bus, autisti esasperati

PISTOIA – “Basta con la sosta selvaggia sulle corsie preferenziali: mette a rischio la sicurezza dei cittadini e paralizza il Trasporto Pubblico”.

È questo l’appello lanciato con forza dalle Organizzazioni Sindacali Territoriali di Pistoia FILT-CGIL, FIT-CISL, UIL TRASPORTI e FAISA-CISAL, che hanno inviato una lettera formale all’Assessore Alessio Bartolomei, alla Comandante della Polizia Locale Ernesta Tommasetti, e per conoscenza al Prefetto Angelo Gallo Carrabba e ad Autolinee Toscane.

Il problema, denunciano i sindacati, è ormai cronico e riguarda in particolare le corsie preferenziali della città, dove le auto in sosta vietata costringono gli autobus a manovre pericolose.

“Per proseguire il percorso, i mezzi pubblici sono costretti a invadere la corsia opposta di marcia – spiegano i rappresentanti sindacali – generando situazioni di altissimo rischio per l’incolumità dei passeggeri e di tutti gli utenti della strada. Non si tratta più di episodi sporadici, ma di una consuetudine quotidiana che crea forti disservizi all’utenza e mette a repentaglio la sicurezza pubblica”.

La richiesta: telecamere sanzionatorie su tutte le corsie preferenziali dei bus. Per porre fine a questo fenomeno di inciviltà, le sigle sindacali chiedono un intervento deciso e strutturale: l’installazione di telecamere sanzionatorie su tutte le corsie preferenziali. In particolare, lattenzione si concentra su Corso Gramsci, dove la situazione è considerata critica.

La proposta operativa dei sindacati è chiara e dettagliata: installazione di una telecamera all’inizio della corsia (lato Teatro Manzoni) con visuale fino al semaforo. Installazione di una seconda telecamera all’altezza del semaforo che riprenda il tratto in
direzione opposta fino al Teatro Manzoni.

“Una soluzione – sottolineano FILT, FIT, UIL e FAISA – già adottata con successo in altre realtà, come a Firenze, dove ha dimostrato di funzionare al 100%, dissuadendo definitivamente la sosta irregolare. Non chiediamo nulla di sperimentale, ma l’applicazione di una misura che altrove ha già dato prova di efficacia. Non più rimandabile”.

I sindacati definiscono l’intervento “non più rimandabile” e sollecitano le istituzioni a un “celere e risolutivo” provvedimento.

“Garantire un servizio pubblico efficiente e sicuro è un dovere verso i cittadini che scelgono l’autobus e verso tutti coloro che hanno diritto a strade sicure. Ci auguriamo che questa ennesima segnalazione, corredata da prove fotografiche, trovi finalmente ascolto e
porti a un cambiamento concreto”.

Qualora non dovesse pervenire, in tempi brevi, un riscontro risolutivo, le Segreterie Territoriali di Pistoia, nell’inderogabile dovere di tutelare la sicurezza dei lavoratori, dell’utenza e della cittadinanza, dichiareranno lo stato di agitazione del personale, con ogni conseguenza che da tale atto potrà derivare.

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome



ultime in provincia