PISA (Ansa) – Una donna di 35 anni è stata arrestata dai carabinieri di Navacchio (Pisa) con l’accusa di tentata truffa aggravata e lesioni personali ai danni di un uomo di 89 anni residente a Cascina, contattato per telefono da un sedicente maresciallo dei carabinieri con il pretesto di dover effettuare urgenti verifiche tecniche sulla purezza e sulla provenienza dell’oro custodito in casa suggerendo all’anziano di consegnarli a una collaboratrice che si è presentata poco dopo alla sua casa.

La prontezza della figlia dell’anziano e di un vicino di casa ha però sventato la truffa: i due sono arrivati sul posto proprio durante quando l’89enne consegnava dei monili e hanno intuito l’inganno rivolgendosi immediatamente al 112Nue.
Così la truffatrice nel tentativo di fuggire e assicurarsi il bottino, ha ingaggiato una breve colluttazione, ferendo lievemente a un braccio il vicino di casa.
L’arrivo dei carabinieri ha poi permesso di immobilizzare definitivamente la donna e di recuperare l’intera refurtiva, che è stata restituita all’anziano.
La 35enne è stata arrestata e trattenuta in camera di sicurezza.
Dopo la convalida dell’arresto le è stata applicata la misura degli arresti domiciliari.





