martedì, Ottobre 6, 2026

AVS, Mimmo Lucano a Pistoia in un confronto sull’immigrazione

PISTOIA – Mercoledì 7 ottobre, alle 17,00, presso il Circolo Garibaldi, in corso Antonio Gramsci 52, a Pistoia, AVS, Alleanza Verdi e Sinistra, nell’ambito della campagna per la definizione dei programmi in vista delle prossime elezioni politiche denominata “Decidiamo insieme”, organizza una conferenza con la partecipazione dell’eurodeputato Mimmo Lucano, intitolata “Migrazioni, accoglienza ed Europa dei diritti, come costruire nuove politiche immigratorie e arrestare l’involuzione in atto”.

Mimmo Lucano

Alla manifestazione, aperta da Tiziano Traversari di Europa verde Pistoia e moderata da Daniele Cipriani di Sinistra italiana Pistoia, interverranno: Andrea Garra, dell’Unione dei giovani di sinistra di Pistoia, Alessandra Pastore, rappresentante di Rete Terra Aperta, Silvia Bini, presidente provinciale di ARCI Pistoia, e Nicoletta De Angelis, membro della segreteria della CGIL Prato-Pistoia. Mimmo Lucano concluderà il dibattito.

AVS è impegnata nell’abolizione della legge Bossi-Fini, nella creazione di canali di ingresso legali e sicuri, nel superamento del Regolamento di Dublino mediante un sistema equo di redistribuzione degli immigrati tra gli Stati dell’Unione Europea e l’estensione del diritto d’asilo ai rifugiati climatici e alle persone perseguitate per genere o orientamento sessuale.

“Al centro di questo progetto politico – sottolinea AVS Pistoia – devono essere posti lo sviluppo di un modello stabile di accoglienza diffusa e l’introduzione di nuove norme sulla cittadinanza (Ius soli e Ius scholae). Devono essere promosse missioni europee di salvataggio in mare, la fine della criminalizzazione delle ONG e il divieto di respingimenti illegali realizzati tramite la esternalizzazione delle frontiere e la militarizzazione dei confini. Occorre perseguire la chiusura dei CPR, la semplificazione burocratica e politiche di inclusione sociale e lavorativa.

Le politiche europee devono essere fondate su diritti, pace e cooperazione, in alternativa a modelli basati su sfruttamento, guerra e disuguaglianze. Europa e Italia, coerentemente alla nostra Costituzione, devono opporsi ad ogni discriminazione. Lo stato di diritto, la tutela del dissenso e il coinvolgimento della società civile devono essere rafforzati. In ambito internazionale, la spesa militare deve essere convertita e indirizzata verso welfare, transizione ecologica e cooperazione”.

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