mercoledì, Settembre 9, 2026

Ballottaggi, nel Bolognese il Pd perde due roccaforti

BOLOGNA (ANSA) – Arrivano dal Bolognese le uniche due sorprese del secondo turno delle comunali in Emilia-Romagna: in due roccaforti del Pd, a Castel Maggiore e Pianoro, infatti, due candidati civici che avevano raggiunto il ballottaggio superando i candidati del centrodestra, sono riusciti a sconfiggere il Pd: Luca Vecchiettini è il nuovo sindaco di Pianoro e Luca Vignoli a Castel Maggiore.
Le altre partite, invece, si concludono senza grosse sorprese: a Casalecchio di Reno (il Comune più popoloso dove si votava) Matteo Ruggeri ha sconfitto Dario Braga, in una sfida tutta interna al centrosinistra.
Il Pd e i suoi alleati confermano Nonantola (eletta Tiziana Baccolini) e Savignano sul Rubicone (con Nicola Dellapasqua).

Il centrodestra, invece, mantiene i due Comuni dove aveva vinto cinque anni fa: a Copparo con l’uscente Fabrizio Pagnoni e a Mirandola, la sfida più equilibrata, dove Letizia Budri è diventata sindaca con il 51%.
Il bilancio delle sfide nei 35 Comuni emiliano-romagnoli superiori ai 15mila abitanti si conclude, così, 26 a 6 per il centrosinistra.

Le amministrazioni non direttamente riconducibili alle due coalizioni principali diventano tre (era una cinque anni fa). Solamente due Comuni hanno cambiato colore: Molinella conquistata dal centrodestra e Sassuolo vinta dal centrosinistra. Per il resto ci sono state solo conferme.
Si è votato anche in due Comuni sotto i 15mila abitanti dove al primo turno c’era stato un pareggio: a Tresignana Mirko Perelli ha battuto di un centinaio di voti Laura Perelli, mentre a Zerba si è verificato un caso più unico che raro: pareggio al primo turno, pareggio al ballottaggio con lo stesso numero di voti. Ha vinto così il candidato più anziano, Giovanni Razzani.

Related Articles

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

ULTIMI ARTICOLI