di Simone Tofani
PRATO – “C’era proprio voglia di tornare in Toscana a suonare la nostra musica con voi.”
Già al termine del pezzo introduttivo della serata è Vittorio Nocenzi a far capire con le sue parole quanta passione muove il loro progetto e quanta voglia c’era di esibirsi nuovamente in Toscana dopo la pandemia, che aveva fatto saltare le tappe del loro precedente tour in occasione di “Transiberiana” e di rendere omaggio a Francesco Di Giacomo nel decimo anniversario della sua scomparsa.

Tornano sul palco del Teatro Politeama di Prato, con la stessa formazione consolidata ormai dal 2019, con uno spettacolo, perché chiamarlo concerto è riduttivo, che unisce musica e poesia, con un estroso rock progressivo, che àncora le sue origini negli anni Settanta.
Vengono infatti eseguiti brani come Salvadanaio e Darwin, ma che si tinge a tratti con sfaccettature Pop e Jazz dell’ultimo progetto in corso, rendendolo ancora più immersivo. Come anche descritto da Nocenzi, questo spettacolo è fatto per voi, per poter rompere la barriera fra palco e platea, così che “Orlando: Le Forme dell’Amore” vi possa avvolgere e portare con noi nella nostra musica.
Il Banco del Mutuo Soccorso riesce pienamente nel suo intento: il folto pubblico accorso a questo evento viene reso partecipe di questo loro nuovo viaggio, un mix di amore progressivo, che ha attirato non solo gli estimatori delle origini del gruppo, ma anche tanti giovani, dando un chiaro messaggio, che con il loro lavoro e con la loro dedizione riescono a far breccia negli ascoltatori di tutte le età.









