PRATO – Una grande vittoria perché sofferta. Una Sibe Gruppo AF Prato lucida e risoluta riesce a contenere e poi alla fine a superare Quarrata, esuberante ma anche ben organizzata, nell’esordio casalingo di C Gold ieri (2 ottobre) alle 18. Al termine del match il tabellone recita 78-71 per i Dragons e la Toscanini diventa una bolgia.

La cronaca
Entrambe le formazioni cercano la vittoria, seppur con approcci diversi: forte intensità da un lato, sistema e lucidità dall’altro. Ne viene fuori una partita dura, combattuta e altalenante, con un avversario ben allenato e prestante. I Dragons tengono botta e, solo nel finale, indirizzano la gara nel finale dopo un’ottima gestione delle rotazioni e grazie alla tenuta mentale e atletica.
Nel primo quarto Sibe Gruppo AF Prato riesce a limitare le scorribande degli ospiti che spingono subito; con lucidità mantiene il piano partita. I Dragons gestiscono al meglio anche una non semplice situazione falli, che avrebbe rischiato di incidere. Impatto oltremodo positivo per tutti i componenti che entrano dalla panchina: Navicelli, Pacini, Manfredini, Mascagni. Hanno dato profondità e hanno sempre permesso di alzare ritmo e qualità. Il primo quarto si conclude con una sostanziale parità.
Nonostante una buona tenuta, con soprattutto Staino e Smecca instancabili là dietro, il secondo quarto si conclude con un netto vantaggio di otto punti per Quarrata; durante il tempo i Dragons finiscono sotto anche di dieci. Terzo quarto, invece, di chiara impronta Dragons. Sibe Gruppo AF entra con il piglio giusto e solo dopo 6 minuti e mezzo concede un canestro segnato dal campo agli avversari: buone le selezioni, sugli scudi Navicelli, Danesi e Smecca, da Salvadori tanta profondità.
E nell’ultimo quarto c’è lo strappo decisivo per la vittoria: la Sibe tiene sotto l’aspetto mentale, tattico e atletico, gestisce con intelligenza le rotazioni, accumula vantaggio e riesce a blindarlo.
Il commento
Marco Pinelli, alla sua 253ª panchina con i Dragons, dichiara: “Era la partita che ci aspettavamo contro una squadra che ha fatto investimenti di prim’ordine, costruita con grandi ambizioni. Abbiamo fatto un gran lavoro atletico di preparazione e stiamo portando tutti allo stesso standard. Complimenti ai miei ragazzi. Ottima la gestione emotiva della gara, bravi a restare lucidi e nel piano gara, anche quando avuto una situazione falli era pericolosa e gli avversari hanno esasperato alcune situazioni in campo”.
“Bravi – sottolinea ancora Pinelli che passa ad analizzare i dati – a credere nel sistema sul -10. Eccellente l’impatto di tutti, chi è entrato in corsa è stato pronto e ha dato un apporto importante. Secondo tempo difesa eccellente. Solo 2 perse di squadra rispetto alle 10 del primo tempo. Solo 30 punti subiti e 8 assist, 4 negli ultimi 3 minuti. In una giornata dove dall’arco sono usciti buoni tiri aperti, è stata ottima la percentuale da 2, 62% e quella dalla lunetta, 78% con un’ottima striscia positiva nel finale”.
“Una gestione ultimi minuti lucida: abbiamo giocato come volevamo giocare. Mi è piaciuto il fatto che, in modi diversi, siamo riusciti a limitare nei momenti decisivi i loro giocatori chiave con diverse soluzioni tecniche e tattiche. Ringrazio a nome della squadra il pubblico, fantastico, grazie agli istruttori del settore giovanile che hanno organizzato un’atmosfera caldissima. Abbiamo sentito il loro calore. I nostri tifosi sono in campo con noi”.
E sul nodo impianti ancora irrisolto: “Dispiace dover ancora lasciare degli spettatori fuori dalla palestra, sia nostri tifosi sia ospiti. Non vorremmo, non è certo nella nostra etica sportiva, ma non dipende da noi, ci abbiamo già rimesso una semifinale playoff. Non torno sull’argomento, non è di mia competenza, dico solo che c’è voglia di pallacanestro: sempre più appassionati si affacciano a tifare, vanno messi in condizione di vedere la partita, di prendere un caffè all’intervallo, così come gli ospiti hanno diritto di seguire la loro squadra. Tutti gli impianti di C Gold hanno una capienza oltre le 300 unità. Confido nel tempo in una soluzione soddisfacente”.
“Ci abbiamo messo il cuore e alla fine ce l’abbiamo fatta”. A dirlo Filippo Magni, autore di ben 27 punti che spiega: “Sapevamo che sarebbe stata durissima. Sapevamo ci avremmo messo le mani addosso, che ci sarebbero stati molti falli. L’inizio del campionato è sempre difficile, in casa o fuori, ma abbiamo vinto”. E su Quarrata: “Ha grande intensità. Può seriamente essere la sorpresa del campionato”.
Il tabellino: Manfredini 8, Mercogliano, Danesi 10, Magni 27, Staino 12, Navicelli 6, Ndoye, Smecca 2, Salvadori 3, Pacini 8, Mascagni 2.





