PISTOIA – Il consigliere comunale del Pd Lorenzo Boanini e la segretaria comunale dei Giovani Democratici, Alessia Paoli, intervengono in seguito alla risposta ricevuta dal Comune di Pistoia sulle condizioni precarie della biblioteca San Giorgio.
“L’assessora Frosini – proseguono Lorenzo Boanini e Alessia Paoli – ci ha informato che alcuni lavori si sono conclusi e altri, quelli di manutenzione straordinaria, partiranno a marzo e avranno una durata di circa un mese e mezzo. Gli studenti e i cittadini pistoiesi dovranno continuare a passare le prossime settimane nei locali della biblioteca con l’ombrello, mentre proveranno a preparare esami o a richiedere in prestito libri. Servirebbe una programmazione seria e un intervento complessivo, che non porti l’Amministrazione a dover intervenire con misure puntuali ogni anno”.
Il Comune di Pistoia deve tornare a prendersi cura di uno spazio culturale che appartiene a tutti i cittadini e alla città. Abbiamo bisogno di progetti che facciano leva sulle opportunità che oggi sono presenti. La biblioteca per la sua conformazione e per le sue caratteristiche strutturali ha costi energetici di notevole impatto per le casse comunali. Le ha sempre avute, oggi più che mai. Sfruttiamo la sua struttura e il suo tetto per realizzarci una comunità energetica che veda nel Comune il promotore assieme ad altri soggetti pubblici e privati, affinché si possa così intervenire sui costi delle utenze e sulla, speriamo, definitiva rigenerazione del tetto con l’installazione dei pannelli fotovoltaici. Questa idea nasce dal fatto che attendiamo la riqualificazione dell’area ex Breda che speriamo sia conclusa nei tempi prestabiliti: l’invito è quello di pensare a una Cer in quell’area. Il Comune deve essere soggetto coordinatore del progetto e l’attore principale di questo progetto.
La destra pistoiese vuole continuare a spendere soldi pubblici per tappare piccole falle, oppure vuole costruire le condizioni per un intervento che sia definitivo e strutturale? Temiamo che come su tutto venga percorsa la strada più facile e meno lungimirante per noi cittadini. Formuleremo nei prossimi giorni una mozione e li sfideremo su questo tema”.







