PISTOIA – Si accorcia il numero dei ricoveri in ospedale e nella terapia intensiva. Si allunga invece, senza nessun giorno di ‘tregua’, il numero dei morti: oggi al San Jacopo sono morti due uomini, entrambi di Quarrata: avevano 84 e 86 anni.

Restano pressochè stabili in provincia (sono 26 in più) i nuovi casi individuati dai tamponi, con la tendenza a un leggero rialzo del tasso dei nuovi positivi che in regione torna al 13, 24 (ieri era sceso al 12,83).
Intanto in un suo studio l’Agenzia regionale di sanità (Ars) in collaborazione con le direzioni sanitarie di 13 ospedali nella regione ha rilevato che in queste strutture oltre il 40% dei pazienti positivi al Covid è ricoverato per patologie diverse dal virus. “Alla rilevazione attuale – afferma l’Ars nella sua pubblicazione sul sito – dei 1.051 pazienti positivi per Sars CoV-2, in 450 il ricovero non è stato motivato dalla Covid, ma da un’altra causa (42,8% e tre settimane fa era 32,1%)”.
I 590 nuovi casi in provincia di Pistoia: Abetone Cutigliano 2, Agliana 42, Buggiano 16, Chiesina Uzzanese 10, Lamporecchio 23, Larciano 20, Marliana 4, Massa e Cozzile 14, Monsummano Terme 39, Montale 11, Montecatini Terme 24, Pescia 46, Pieve a Nievole 18, Pistoia 180, Ponte Buggianese 18, Quarrata 60, Sambuca Pistoiese 2, San Marcello Piteglio 17, Serravalle Pistoiese 31, Uzzano 13.
La situazione al San Jacopo: la pressione sull’Ospedale si allenta oggi in quanto i ricoveri sono stati 3, rispetto a 7 dimissioni. Nell’Area Covid ci sono dunque 56 persone (11 in meno rispetto a ieri), divise fra 47 in isolamento, 8 in terapia intensiva e 1 in subintensiva. Sono state dimesse inoltre le 2 persone che erano seguite ostetricia e un’altra ricoverata in pediatria.







