lunedì, Aprile 6, 2026

Bollette Alia e tariffa rifiuti: i chiarimenti dell’Amministrazione comunale

LAMPORECCHIO – Negli ultimi giorni, a seguito dell’arrivo della bolletta a conguaglio per l’anno 2025 emessa da Alia Servizi Ambientali-Plures, i cittadini hanno sollevato lamentele e preoccupazioni per il suo importo elevato.

Il Comune di Lamporecchio

L’Amministrazione comunale interviene per far capire come funziona il sistema tariffario. Il primo aspetto da chiarire è che il Comune non ha alcuna autonomia nella determinazione delle tariffe e che il costo del servizio deve essere integralmente coperto dalle stesse. I singoli importi derivano dal Piano economico finanziario (PEF), approvato a livello di ambito territoriale (ATO Toscana Centro), che stabilisce il costo complessivo del servizio rifiuti.

Per l’anno in corso, come spiegato in Consiglio comunale dall’assessore al bilancio, il PEF ha registrato un aumento medio di circa l’8% rispetto all’anno precedente. Questo incremento si riflette sulle tariffe e, quindi, sulle bollette emesse per il servizio.

“L’Amministrazione comunale – si legge in una nota – ha solo la possibilità di ripartire i costi tra utenze domestiche e non domestiche nel modo più equilibrato, ma sempre all’interno di scelte tariffarie adottate da Alia, gestore del servizio. Oltre a questo, Alia ha piena autonomia e discrezionalità nel metodo di calcolo da applicare per conteggiare gli svuotamenti dell’indifferenziato che questa Amministrazione non condivide affatto. Non si sa per quale (assurda) motivazione, ma Alia inserisce il conguaglio e il costo degli svuotamenti del contenitore grigio nell’ultima bolletta annuale, invece di una distribuzione spalmata su tutte e tre le bollette in modo da contenere il costo dell’ultima ed evitare che sia così alta”

Per verificare correttamente l’effettivo aumento, è necessario confrontare il totale complessivo dell’anno, sommando: le tre bollette del 2024 (scadenze 31/07/2024 – 31/10/2024 – 28/02/2025), con le tre bollette del 2025 (scadenze 31/07/2025 – 31/10/2025 – 28/02/2026).

Per quasi la totalità delle utenze, le prime due bollette hanno avuto importi inferiori ai 50 euro, o quantomeno con cifre accettabili, mentre la differenza principale si è concentrata nell’ultima rata diventando così esosa ed onerosa.

“Come Amministrazione abbiamo chiesto più volte di ripartire il costo annuale ‘presunto’ in modo proporzionale nelle tre bollette, con conguaglio finale, proponendo anche miglioramenti organizzativi, ma è stato tutto inutile per il momento in quanto Alia ha continuato imperterrita nel suo modus operandi. Per capire meglio i metodi di calcolo è necessario sapere che per ogni utenza è previsto un numero minimo di svuotamenti del contenitore dell’indifferenziato (RUI), determinato in base al numero dei componenti del nucleo familiare ed il costo per ogni svuotamento varia inoltre in base alla capacità (litri) del bidone assegnato”.

Alia-Plures più volte ha provato a convincere l’Amministrazione a passare dalla tariffazione attuale al sistema TARIC/TS1. La Giunta comunale ha sempre risposto sempre che avrebbe accettato non appena fosse dimostrata la convenienza del sistema proposto.

“Alia-Plures – precisa il Comune – non ha mai dimostrato o spiegato quale fosse la convenienza; anzi un dubbio è spontaneamente sorto: conveniente per chi? L’obiettivo più immediato è quello di convocare la classe dirigente di Alia-Plures a un confronto/dibattito pubblico con la cittadinanza, il teatro comunale è a disposizione nella speranza che chi di dovere abbia il coraggio di confrontarsi con l’Amministrazione e la popolazione. Tante cose avrebbero da spiegare a tutti: per esempio come mai dalla bolletta sono scomparsi il numero degli svuotamenti RUI e il costo unitario di ogni svuotamento? Come mai sempre meno trasparenza?”

Al riguardo, il Sindaco provvederà a informarsi personalmente e capire il perché Alia abbia apportato questa modifica, peraltro non comunicata né all’Amministrazione né ai cittadini come sarebbe stato auspicabile visto l’impatto nelle tasche dei lamporecchiani.

“È importante ribadire che il Comune non trae alcun beneficio economico dalle bollette – spiega il Comune -: le somme versate dai cittadini sono destinate per legge esclusivamente alla copertura dei costi del servizio rifiuti e comprendiamo le difficoltà che molte famiglie stanno affrontando e, proprio per questo, l’Amministrazione comunale ha deciso di mettere a disposizione un servizio diretto di verifica delle bollette”.

L’assessore all’ambiente Serena Bavuso sarà disponibile presso il Comune il martedì, il mercoledì e il venerdì dalle ore 10:30 alle ore 13, senza appuntamento, per controllare insieme ai cittadini le bollette e verificare l’effettivo andamento dei costi.

Per effettuare la verifica è necessario presentarsi con tutte le bollette 2024 (scadenze 31/07/2024 – 31/10/2024 – 28/02/2025) e tutte le bollette 2025 (scadenze 31/07/2025 – 31/10/2025 – 28/02/2026).

“Siamo consapevoli del disagio che Alia-Plures sta creando a tutta la cittadinanza – prosegue la nota -. Abbiamo anche dei sospetti sul perché succede tutto questo. Cercheremo di chiarirlo pubblicamente qualora Alia accettasse il confronto. Anche se i margini di intervento diretto sulle tariffe sono limitati, il nostro impegno è quello di essere al fianco dei cittadini sempre e comunque, vigilare sul servizio, chiedere miglioramenti e continuare a rappresentare con determinazione le esigenze del territorio nelle sedi competenti.  L’Amministrazione continuerà a lavorare affinché il servizio sia sempre più efficiente e sostenibile, mantenendo un dialogo costante con la comunità”.

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

ultime in provincia