di Caterina Benini
CASALGUIDI – Venerdì 13 febbraio, nella sala da ballo del circolo Milleluci a Casalguidi, l’associazione culturale “Forti legami” ha organizzato una serata speciale per salutare i soci e ripercorrere le tappe fondamentali dell’anno appena concluso.
Davanti ad una sala gremita, le luci soffuse e un grande schermo pronto a riavvolgere i ricordi, l’associazione culturale ha raccontato un 2025 intenso, pieno di momenti speciali e di tante iniziative.

L’apertura della serata è stata affidata ad una band giovanissima, gli “Slaid”, composta da cinque amici appassionati di rock e pop che hanno fatto tremare la sala con la potenza della loro musica. Età media 13 anni, quattro ragazzi e una cantante, hanno travolto e coinvolto i tantissimi presenti in sala. Slaid è una non parola, non ha un vero significato ma la musicalità che restituisce quando la pronunciano è piaciuta al gruppo che non l’ha voluta cambiare.
“In realtà dovevamo chiamarci Slide ma per un errore di scrittura è diventato Slaid – spiega Lorenzo -, ci piace lo stesso e così è rimasto”.
Casalino doc è Lorenzo Pratesi, gli altri della band sono originari di Prato e provincia.
Oltre la musica hanno in comune il maestro Massimo Dattoli che nella sua famosa “School of rock” è abituato ad incontrare talenti. A Dattoli non è sfuggito il carisma e la grinta di questi ragazzi e li ha incitati e incoraggiati a suonare insieme.
Gli Slaid hanno davvero lasciato tutti a bocca aperta quando la serata ha avuto inizio, le luci si sono spente e la loro musica ha fatto vibrare le sedie. Jamelia Marchini, minuta, apparentemente timida, ha tirato fuori una voce grintosa e piena d’energia strappando applausi dopo applausi. Sul palco con lei, oltre Lorenzo, Cesare Rossi e Pietro Baggiani alle chitarre e Marco Tossani alla batteria.
Questi ragazzi, che hanno 66 anni in 5, hanno già un fan club e sono seguitissimi sui social. Il segreto del loro successo è l’ amicizia, la grande sintonia che li lega non solo sul palco ma anche nella vita. Si frequentano, amano festeggiare insieme ricorrenze speciali e condividono gioie e dolori della loro età. A Casalguidi hanno portato il loro repertorio attraversando il rock da Lady Gaga, ai Green Day passando per i Guns N’ Roses e Ac/Dc.
Insieme hanno suonato in vari locali della provincia, a Prato, alla fiera di Casalguidi e all’Hard Rock di Firenze. Hanno anche partecipato al “Campi Beer Festival” a Firenze e durante l’estate si sono esibiti in Versilia.
Finora hanno portato sul palco solo cover ma stanno lavorando ad un inedito che sarà presentato in occasione di un importante contest dal titolo “Bacchino pratese” nella sezione original band.
“Siamo sempre molto emozionati prima di salire sul palco – racconta Jamelia -, ma quando parte l’adrenalina, l’energia trova spazio nella musica e l’emozione svanisce”.
“Siamo contenti del contest che ci vede impegnati nella sezione inediti – aggiunge Lorenzo -, perché per la prima volta porteremo sul palco un nostro brano”.
Dopo la prima parte della performance, gli Slaid hanno lasciato spazio al filmato realizzato da Federica Barni, che ha ripercorso le iniziative di “Forti legami”, svolte durante il 2025.

Molte sono state le presentazioni di libri, accogliendo autori e autrici conosciuti in paese che hanno avuto l’occasione per parlare delle loro opere e farsi conoscere, ma anche musica e giovani, oltre alle gite.
Il video ha tradotto in immagini, parole e musica un 2025 strepitoso, come ha sottolineato Stefania Tredici vicepresidente dell’associazione, risvegliando ricordi di momenti trascorsi insieme ai soci che non fanno mai mancare sostegno, stima e fiducia. Sorrisi e testimonianze hanno restituito al pubblico il senso di un lavoro costante e appassionato, capace di coinvolgere persone di tutte le età e di creare legami autentici sul territorio.
“Come ogni anno facciamo delle donazioni per sostenere realtà locali e la ricerca, l’unica strada che abbiamo per sperare nel futuro”, ha sottolineato Tredici.
Le donazioni saranno a favore dell’associazione “365 giorni al femminile” per contrastare la violenza sulle donne, alla Caritas parrocchiale, all’AIRC, alla Lega Del Filo d ‘Oro, all’associazione “Il sole” e all’associazione Fody Fabrics.
La serata è stata l’occasione per presentare il programma del 2026 che partirà con la gita a San Galgano e Pienza a marzo.
La prima serata dedicata ai libri sarà il 17 aprile con la presentazione dell’ultimo libro di Alberto Vivarelli, il direttore del nostro giornale, “La bambina di Montmalon” edizioni Effigi.
Il ricco programma dell’associazione “Forti legami” è consultabile sulla pagina Fb.
Il direttivo dell’associazione, in moltissime occasioni nel corso della serata, ha ringraziato pubblicamente tutti i soci che ogni volta prendono parte alle iniziative, ricordando che è grazie a loro che sono possibili le tante donazioni.
“É grazie a voi che ogni anno possiamo essere generosi verso realtà del nostro territorio alle quali doniamo un piccolo seme che siamo certi darà i suoi frutti”, ha concluso il presidente Claudio Spinelli, invitando tutti ad un brindisi di buon auspicio.
La serata si è conclusa tra ringraziamenti, sorrisi e la consapevolezza di aver costruito molto ma con ancora tanta strada davanti.
Con questo evento l’associazione “Forti legami” non ha voluto fare solo un bilancio, ma una promessa per il futuro: continuare a seminare cultura, partecipazione e solidarietà.







