mercoledì, Settembre 9, 2026

Brienza: “Forlì un test per capire a che punto siamo”

di Francesco Belliti

PISTOIA – Terza di campionato e già prima sfida di vertice per la Giorgio Tesi Group Pistoia, che domani affronterà Forlì alla Unieuro Arena. Un vero e proprio test per capire il grado di competitività dei biancorossi, ancora privi di un americano con il ‘caso Huggins’ che ha tenuto banco per tutta la settimana. Almeno fino a stamattina, quando la società di via Fermi ha comunicato l’ufficialità della rescissione del contratto, capitolo finale di una vicenda che ha scatenato parecchi malumori negli ultimi giorni.

Coach Nicola Brienza (foto Giovanni Fedi)

Nel frattempo, Della Rosa e compagni dovranno affrontare la trasferta in terra romagnola con i soliti effettivi, consapevoli del fatto che il livello dell’avversaria è ben diverso da quelle precedentemente trovate sul campo. Ma andiamo a conoscere meglio i rivali di domani.

L’avversaria di domani: Pallacanestro Forlì 2.015

A differenza di molte altre realtà di A2, la società del patron Giancarlo Nicosanti ha mantenuto le proprie ambizioni, ossia quella di costruire una squadra di vertice capace di arrivare fino in fondo al campionato. In prima battuta, si è verificato l’avvicendamento in panchina: al posto di Sandro Dell’Agnello è arrivato coach Antimo Martino, che già aveva conquistato la A1 con la Fortitudo Bologna.

Nuovo allenatore, così come è praticamente nuovo anche il roster di livello che è stato messo su. Lo starting five vede in cabina di regia l’ex Casale Monferrato Fabio Valentini, ad oggi uno dei migliori interpreti nella categoria del ruolo anche per la sua discreta verve realizzativa. L’ala piccola è invece Luca Pollone, fratello maggiore di Matteo consacratosi negli ultimi anni a Chiusi. Infine un’altra garanzia è rappresentata dal lungo Giulio Gazzotti.

Il quintetto si arricchisce di due stranieri di indubbio valore: il primo è il pivot ex Brindisi Nathan Adrian, giocatore completo per fisico, intelligenza e capacità balistiche. Per quanto riguarda la guardia, Forlì vive ad oggi una situazione particolare. Inizialmente si era ingaggiato Donovan Jackson, salvo poi dover rescindere il contratto due settimane dopo per un infortunio subito dal giocatore ancor prima di arrivare in terra romagnola. La società ha poi ufficializzato l’ex Pesaro Vincent Sanford, ma anche quest’ultimo ha dovuto dare forfait per l’inizio del campionato causa problema alla coscia. In attesa del suo recupero si è optato per l’ingaggio dell’esperta guardia Nik Raivio, che già si allenava a Forlì in attesa di trovare squadra. L’ex Urania Milano e Bakery Piacenza ha firmato un contratto bimestrale, debuttando domenica scorsa a Rimini.

Dalla panchina, invece, il nome di spicco è senza dubbio quello di un ex di giornata: Daniele Cinciarini, uno che in A2 ha sempre spostato gli equilibri. Il play di riserva è invece Lorenzo Penna, scuola Virtus l’anno scorso a Verona dove però giocò solo sette partite a causa di un grave infortunio al legamento crociato anteriore. È stato poi ingaggiata l’ala montenegrina classe ‘97 Todor Radonjic, reduce da una stagione a Latina. Il pivot è invece l’unico giocatore di esperienza confermato a Forlì, Lorenzo Benvenuti. Chiudono il roster i giovani del vivaio Benjamin Ndour, Michele Munari e Franco Flan.

Come già detto, Forlì ha lo stesso record in campionato di Pistoia, con due vittorie in altrettante gare: due successi di misura contro Mantova in casa e contro Rimini in trasferta.   

Le dichiarazioni pre-gara di coach Brienza

“Veniamo da una settimana dove abbiamo avuto qualche piccolo acciacco fisico, ma il lavoro nella preparazione della gara è comunque andato bene. Incontreremo Forlì, che è un club serio, di grande qualità e con molta ambizione. Hanno dato un chiaro segnale, anche quest’anno, di voler essere una delle squadre protagoniste del campionato, in primis ingaggiando Antimo Martino, allenatore che ho sempre considerato di grande livello”.

Sulla gara: “Il fattore campo a Forlì ha sempre fatto la differenza. Per competere sarà fondamentale avere un impatto difensivo di alto livello: loro hanno tante armi per fare male. Una gara da ‘attacco contro difesa’? Una chiave di lettura che ritengo valida. Dobbiamo essere consapevoli che anche la miglior partita possibile da parte nostra potrebbe non bastare. Siamo alla terza partita senza un americano: una cosa che ti condiziona sempre, figurarsi se giochi contro squadre come Forlì”.

Sul ‘caso Huggins’: “Sono contento che la vicenda si sia risolta: adesso possiamo lavorare e concludere in tempi più brevi possibile per il sostituto. In tutto questo, voglio ringraziare Marco Sambugaro: è la colonna portante del club e anche in questa situazione è stato incredibile”.

“Se la partita di Forlì sarà un test per noi? – ha concluso coach Brienza – Di sicuro è una tappa fondamentale e sono molto curioso di vedere cosa emergerà da questo confronto. E senza dubbio ci aiuterà a capire a che punto siamo”.

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