di Francesco Belliti
PISTOIA – In quel di via Fermi si scaldano i motori per la partita più importante di questa regular season. A dir poco sorprendente pensare che la sfida contro Udine può valere il primo posto in solitaria: un traguardo che renderebbe l’annata di Della Rosa e compagni ancora più al di sopra delle aspettative. Dopo cinque successi consecutivi, la Giorgio Tesi Group si presenta alla sfida con una fiducia nei propri mezzi davvero sconfinata, ma dovrà vedersela con quella che, numeri alla mano, è la miglior squadra di tutta l’A2.

Nel frattempo, dalla società arriva la notizia che i biglietti per la gara di domani stanno andando verso l’esaurimento. Si profila dunque un record stagionale di presenze al PalaCarrara, al netto delle limitazioni attualmente vigenti e anche di quelle passate all’interno degli impianti sportivi al chiuso.
La situazione in casa Apu Udine
I bianconeri hanno proseguito il loro cammino vincente anche dopo aver dovuto affrontare diverse problematiche relative a Covid ed infortuni. Ad oggi Udine rimane la miglior difesa di tutta l’A2, con 1058 punti subiti in 16 partite e un’impressionante media di 66.1, praticamente una sentenza per chi spera di non uscire con le ossa rotte da un confronto diretto. Anche perché i friulani di coach Matteo Boniciolli possono contare sulla potenza di fuoco di giocatori come Cappelletti, Giuri, Lacey e l’ex biancorosso Antonutti. Senza dimenticare che, da dieci partite, è rientrato dall’infortunio anche la point guard Federico Mussini, andando ad allungare un roster già perfettamente assemblato per il salto di categoria.
Nelle ultime partite, da inizio 2022, per Udine si registra soltanto uno scivolone a Biella in una gara persa all’ultimo tuffo. Per il resto, il solito dominio su entrambi i lati del campo con il recupero, tra le altre cose, del pivot USA Brandon Walters. Questo vuol dire che, domenica al PalaCarrara, le squadre si affronteranno a ranghi completi.
Le parole del pre-partita di coach Nicola Brienza
“Il quasi tutto esaurito per domani ci dà enorme soddisfazione -ha così esordito il coach biancorosso – Ci fa anche ben sperare in vista di marzo, con lo stop a diverse limitazioni. Ringraziamo in primis lo zoccolo duro, coloro che ci sono sempre stati. Sul lato sportivo, da parte nostra c’era già martedì la voglia di riscendere in campo. Dovremo solo incanalarla nel modo giusto quando saremo in campo domani”.
Sul confronto con Udine: “Si può dire che siamo simili per l’importanza che viene data alla fase difensiva. Udine ha giocatori che, in attacco, hanno licenze in più: parlo di Lacey e di Cappelletti, in particolare. Ma la più grande differenza tra le nostre squadre è l’esperienza che loro hanno in determinate situazioni e che in una gara secca può risultare decisiva. Gente come Giuri e Antonutti ha giocato questo tipo di partite decine e decine di volte, noi abbiamo invece diversi ragazzi che non hanno mai provato queste sensazioni. Domani per noi sarà un ulteriore tassello per il nostro percorso di crescita”.
Sulla partita: “Ci saranno momenti in cui Udine cercherà di comandare la partita e chiuderà gli spazi: magari lo farà già dall’inizio. Tutto dipenderà da quanto saremo bravi a reagire ai momenti negativi, a spezzarli e soprattutto a non farci scoraggiare. Il nostro obiettivo è arrivare agli ultimi minuti con la possibilità di giocarci la vittoria. Questa non è una gara come le altre: vale il primo posto e di sicuro i nostri avversari scenderanno in campo consapevoli di ciò”.
Su un eventuale primo posto: “Ritengo che sia più importante per loro, perché metterebbero una seria ipoteca sui primi due posti in ottica post-season. Per noi sarebbe un’ulteriore iniezione di fiducia in vista del prosieguo di stagione. È una partita importante, certamente, ma a cui diamo il giusto peso specifico”.





