mercoledì, Settembre 9, 2026

Calenzano. Muore tra le fiamme nel camion precipitato dall’A1

CALENZANO – Un uomo è morto a bordo del suo camion precipitato dal viadotto “Marinella” dell’Autosole, sulla strada provinciale 107, via di Legri, nel comune di Calenzano. L’incidente è avvenuto questa mattina intorno alle 7.

Il camion in fiamme precipitato dall’A1

Il mezzo pesante con semi rimorchio trasportava frutta e verdura, giunto all’altezza del chilometro 274 dell’A1, il conducente, per cause in via di accertamento, perdeva il controllo del camion e dopo aver sfondato il guardrail precipitava sulla strada sottostante.

Il recupero del corpo dell’autista

Nell’impatto il mezzo si è incendiato e il conducente è rimasto intrappolato tra le fiamme.
I vigili del fuoco intervenuti con tre squadre e sette automezzi, hanno effettuato lo spegnimento del mezzo pesante e del semi rimorchio e recuperato il corpo dell’uomo.

Vigili al lavoro per lo spegnimento delle fiamme

La viabilità sulla SP 107 rimane interdetta alla circolazione nei pressi del viadotto Marinella.

“Si tratta di un’altra inaccettabile tragedia sul lavoro – commenta Monica Santucci, segretaria generale Filt Cgil Toscana -. In quel tratto autostradale, purtroppo, non sono pochi questi tragici eventi.  Pochissime settimane fa, ad esempio, vi fu un incidente tra tre Tir che, tra l’altro, produsse code chilometriche nel tratto metropolitano fiorentino e perfino dentro la città di Firenze. E sappiamo che in quel tratto autostradale, ma non solo, occorrono non tanto maggiore automazione per l’esazione dei pedaggi e per i controlli a distanza, bensì un presidio fisico dei lavoratori più diffuso in tutta la infrastruttura e, quindi, anche maggiori investimenti per gli organici, ai fini di un controllo capillare del traffico; lo sviluppo dei presidi di prevenzione anti incendio;  una potenziata assistenza all’ utenza in loco e non “da remoto”. Del resto, una infrastruttura pedaggiata che vive, dunque, anche dei introiti diretti dei cittadini ha sempre maggiore necessità non di essere presidiata virtualmente ma sotto il controllo in h24 di una presenza fisica degli operatori. Per tutte queste ragioni, riteniamo opportuno richiedere a Regione, Province, Città metropolitana e Aziende interessate una prima riunione congiunta che inizi a monitorare le problematiche inerenti quell’ importantissimo percorso autostradale, che unisce il sud e il nord del Paese, e si dia vita ad una cabina di regia unificata in grado di sviluppare più controlli, più assistenza, più sicurezza”.

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