mercoledì, Settembre 9, 2026

Caos del trasporto, le responsabilità sono chiare e documentate

PISTOIA – “Fratelli d’Italia non risponde alla richiesta di chiarimenti della Provincia sul servizio di trasporto e butta la palla in tribuna attaccando il Pd come fucina di tutti i mali del nostro Paese. Non ci sorprende questo atteggiamento perché è quello che hanno sempre tenuto, da Roma fino alle sedi locali”. Così il consigliere comunale Lorenzo Boanini (Pd) rivolgendosi a Francesca Capecchi e Francesco Pelagalli, del gruppo di Fratelli d’Italia.

“Avevo fatto una richiesta di accesso agli atti – spiega Boanini – per conoscere tutta la corrispondenza intercorsa tra Comune e Provincia e ho appreso che il comune di Pistoia era stato convocato dalla Provincia di Pistoia il 29 aprile 2022 per discutere della nuova organizzazione del trasporto pubblico locale. Cos’era emerso in quell’incontro? Il Comune di Pistoia si era assunto l’onere di progettare l’intero trasporto pubblico locale del proprio territorio per fornire alla Provincia tutte le indicazioni da integrare nel progetto generale del trasporto pubblico locale (Tpl), che sarebbe entrato in vigore dal 1 novembre 2023”.

Ancora una volta, accusa il consigliere comunale del Pd, l’amministrazione pistoiese si prende gioco dei propri cittadini scaricando su altri soggetti istituzionali di diverso colore politico (Provincia e Regione) responsabilità che erano sue, come l’eliminazione delle corse in collina o nella zona di San Biagio.

“Il Comune – ricorda Boanini -, aveva assunto la responsabilità di trasmettere alla Provincia il nuovo piano del Tpl e così ha fatto: perché non ha segnalato fin da subito le aree di maggiore criticità? Perché si è dovuto aspettare l’entrata in vigore per poi gridare allo scandalo? Evidentemente, la destra pistoiese ha preferito stare sull’albero a cantare per poi gridare allo scempio e all’incapacità di governo della Regione e della Provincia. Cara Capecchi, caro Pelagalli, visto che siete molti attivi sui social e sui media, sempre pronti a sentenziare sui disagi delle nuove corse del Tpl, ci spiegate perché non avete fatto il vostro dovere? Inoltre, Fratelli d’Italia, che governa da 7 anni il comune, poteva decidere di investire risorse di bilancio proprie per fornire servizi di linea aggiuntivi, come hanno fatto altri comuni toscani. Perché non l’ha fatto?”.

Perché, chiede Boanini, nella nuova programmazione non avete inserito, tramite gli uffici comunali, corse aggiuntive nelle aree più periferiche? “Avete inviato alla Provincia un quadro incompleto – accusa il consigliere del Pd – , e la colpa sarebbe di altri? Perché non avete valutato, vista l’estensione del territorio comunale, di destinare alcune risorse del nostro bilancio per la copertura di quelle zone più periferiche e, di conseguenza, più sensibili e fragili? La pacchia è finita. Siete al governo della città da sette anni, avevate modo di intervenire sulla programmazione del Tpl e non lo avete fatto. Smettete di fare campagna elettorale sulla pelle delle persone, dei nostri concittadini”.

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