FIRENZE – “Presenteremo un’interrogazione per Prunetta e Sambuca. La montagna pistoiese è abbandonata.”
Ad annunciarlo il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Alessandro Capecchi.

“La zona di Prunetta è rimasta sprovvista di un medico di medicina generale, e soltanto il martedì dalle 8 alle 14 sarà presente un medico per l’ambulatorio di prossimità. L’Asl Toscana Centro non riesce a trovare soluzioni, servirebbero bandi ad hoc per incentivare giovani medici, in particolare, a scegliere la montagna pistoiese. A Sambuca si tagliano guardia medica e trasporti, e così i residenti sono costretti a percorrere chilometri per analisi e visite. A Sambuca c’è stata la soppressione in questi giorni del pulmino scolastico, la scuola è finita ma l’asilo è ancora aperto: per tre giorni i bambini rimangono senza pulmino. Mi è stato riferito che alcuni genitori avrebbero deciso di non iscrivere i propri figli alla scuola di Sambuca – dice il consigliere regionale Alessandro Capecchi -. Senza dimenticare, che dopo la mobilitazione sono tornati a spegnersi i riflettori sull’ospedale “Pacini” di San Marcello Piteglio, punto di riferimento per tutta la montagna pistoiese e non solo. E’ calato nuovamente un assordante silenzio. Con il presidente Giani che, come volevasi dimostrare, non ha ancora mantenuto la promessa, fatta ai comitati, di riclassificare il “Pacini” quale ospedale di area disagiata permettendo così, in base ai criteri di legge, il reintegro di alcune funzioni essenziali, tra le quali il pronto soccorso.”
“La montagna pistoiese sta subendo ripetuti tagli in termini di servizi sanitari e di trasporto pubblico, vogliamo capire quando la Regione inizierà a dare risposte ai residenti di queste zone. Altro che Toscana diffusa, occorre un piano straordinario concertato con sindaci, Provincia, Asl, associazioni di volontariato e operatori dei servizi pubblici per restituire servizi e dignità a queste persone e territori” chiede Capecchi.


