PISTOIA – Casa Riformista Pistoia: Natali e Brizzi lanciano “MeritiAMO la Toscana. Grazie all’Europa” contro il reddito di cittadinanza regionale dei 5stelle

Casa Riformista Pistoia lancia la sfida alle prossime elezioni regionali con una proposta alternativa al cosiddetto reddito di cittadinanza regionale sostenuto dai 5 Stelle. Al posto dei 20 milioni di euro da destinare a sussidi assistenziali, presenteremo a Eugenio Giani il piano “MeritiAMO la Toscana. Grazie all’Europa”, che prevede investimenti per creare lavoro giovanile, sostenere la ricerca, favorire nuove imprese e valorizzare i territori.
Il progetto, che integra fondi regionali e risorse europee, punta a fare della Toscana la prima regione in Italia per occupazione giovanile, riducendo i giovani inattivi e creando opportunità concrete: tirocini retribuiti, assegni di ricerca, sostegno a start-up, rilancio delle sedi universitarie distaccate come quella di Pistoia e valorizzazione di poli locali come il vivaismo, il turismo termale e l’artigianato.
“Se Casa Riformista farà il risultato che i sondaggi oggi ci accreditano – dichiara Francesco Romano Natali, capolista a Pistoia – il reddito di cittadinanza regionale non avrà vita lunga. Non è con i sussidi che si costruisce il futuro della Toscana, ma con politiche attive e innovative per il lavoro. Con questo piano vogliamo trasformare la Toscana nella regione delle opportunità, dove i giovani trovano le condizioni per restare e crescere”.
Il progetto porta la firma di Matteo Brizzi, funzionario dell’Unione Europea a Bruxelles, consigliere comunale di Massa e Cozzile e presidente del comitato elettorale di Natali:
“Ho ideato questo piano insieme a Francesco forte della mia esperienza europea e del nostro vissuto quotidiano di giovani lavoratori. Ogni giorno mi occupo a Bruxelles di ricerca, innovazione e fondi comunitari e so che con 20 milioni possiamo scegliere: o dare sussidi che si esauriscono, o investire in opportunità che restano. La nostra proposta finanzia tirocini, nuove aziende, ricerca e artigianato. “Giovani Sì” è stata una buona pratica, oggi serve un passo in avanti: meno redistribuzione, più impatto. Grazie all’Europa, la Toscana può diventare un polo di attrazione per i giovani talenti”.
Natali conclude: “Nei prossimi giorni presenteremo il piano dettagliato. Il nostro impegno partirà dai territori. A Pistoia e in Valdinievole investiremo su università, biblioteca, vivaismo e turismo termale, perché la Toscana non deve distribuire sussidi, ma costruire futuro”.









