giovedì, Settembre 10, 2026

Casalguidi Cantagrillo, iniziata la lunga festa della Misericordia

di Caterina Benini

CASALGUIDI – Con la “Biciricordia” che si è svolta giovedì 13 giugno sono ufficialmente iniziati i festeggiamenti per i 50 anni della Misericordia di Casalguidi e Cantagrillo.

Alle ore 17 nella piazza Vittorio Veneto si è svolta una gimcana alla quale hanno partecipato molti giovani che sotto l’occhio vigile della campionessa di ciclismo Edita Pucinskate, hanno gareggiato tra divertimento ed emozione. Edita è stata campionessa del mondo, vincitrice del Tour de France e di ben due Giri d’Italia.

Dopo la gimcana, nella sala polivalente della Misericordia, si è tenuta una cena che ha visto la partecipazione, oltre alle società ciclistiche e le autorità, anche molti cittadini.

Prima della cena sono stati premiati i piccoli ciclisti di tre società: la Polisportiva Milleluci, Il Gs Butese e il Gs Borgonovo. Tra i tavoli spiccava, oltre ai colori della arciconfraternita, il verde del “Progetto Edera” con i ragazzi e i volontari che dal 2011 portano avanti un progetto che è il fiore all’occhiello del territorio.

E’ stato il presidente della Misericordia, Maurizio Grazzini, a portare i saluti ricordando i molti eventi in programma da qui all’8 dicembre giorno della festa dell’arciconfraternita. Grazzini ha ringraziato per primi i ragazzi che nel pomeriggio hanno partecipato alla gimcana, poi Edita e le tante personalità del mondo dell’associazionismo presenti in sala.

“La Misericordia è nata – ha ricordato il presidente – nel lontano 1974 e nel 2024 festeggia 50 anni”.

Il vicesindaco del Comune di Serravalle Pistoiese, Federico Gorbi, ha sollecitato un caloroso applauso per la Misericordia che è sempre presente nei momenti importanti della comunità.

“La prossima volta indosserò una maglia verde – ha detto -, in onore del Progetto Edera e dei suoi volontari”.

A seguire i saluti del neopresidente della Polisportiva Milleluci, Giampiero Morosi e di Mauro Renzoni vicepresidente della Federazione ciclistica regionale.

Accolta da un grande applauso, è salita sul palco Edita Puciskate.

“Voglio ringraziare questi piccoli bambini così appassionati per la bicicletta – ha detto la campionessa -. Anch’io sono stata una piccola ciclista come loro, guardandoli rivedo me bambina e mi torna in mente la mia infanzia”. Ha poi proseguito ricordando il campione di ciclismo Franco Ballerini che era solito dire ai ragazzi che la bicicletta è libertà e divertimento.

Rivolgendosi ai giovani ciclisti ha detto: “Franco diceva sempre che bisogna inseguire i sogni, io ce l’ho fatta, fatelo anche voi”.

Era presente anche Antonio Tabarin dell’associazione “Amici di Franco Ballerini” che si adopera affinché la memoria del campione sia mantenuta e siano trasmessi i valori sportivi in cui lui credeva.

È stato poi il momento di Katia Bugiani, di “Un passo avanti”. Bugiani ha parlato dell’associazione, mentre alle sue spalle scorrevano le immagini dei momenti più significativi vissuti dai ragazzi e dai volontari.

“Un passo avanti” è formata da genitori di ragazzi e ragazze disabili.

“Nel 2011 – ha ricordato Bugiani -, Grazzini ci contattò chiedendoci di cosa avessimo bisogno e come poteva aiutarci. Così è nato il Progetto Edera in collaborazione con la Misericordia. I volontari organizzano uscite e tante altre iniziative con i nostri ragazzi dando un grande aiuto anche a noi genitori. Di solito si pensa ai bambini invece la Misericordia ha avuto attenzioni anche per noi genitori”.

Gianluca Francini, presidente di “Un passo avanti”, insieme all’assessore al sociale, Ilaria Gargini, ha premiato tutti i ragazzi e i volontari che con tanto amore donano un po’ del loro tempo mettendosi al servizio degli altri.

“In un mondo dove siamo tutti di corsa, è lodevole poter contare su persone che donano un po’ del loro tempo per questi ragazzi”.

Oltre ad una medaglia hanno ricevuto una pergamena che riporta una frase significativa di Iacopo Melio: “I disabili non esistono, chiunque ha delle abilità, così come delle dfficoltà. Siamo noi a determinare se ci saranno altri disabili in futuro o se, a partire da oggi, chiunque potrà scegliere il futuro che sogna”.

Sono stati ricordati anche Eleonora, Massimo e Cristiano che non ci sono più ma che sono rimasti nel cuore di tutti.

Nel consegnare i premi ai volontari del Progetto Edera è stato rivolto un pensiero speciale a Luciano Menechini, scomparso qualche anno fa, che tanto tempo ed energie aveva speso per questo progetto. Un premio speciale è stato consegnato a Grazzini per aver reso possibile tutto questo, con impegno e dedizione. I saluti finali sono stati ffidati ad Ilaria Gargini, assessore al sociale.

“Siamo solo all’inizio dei festeggiamenti per i 50 anni della Misericordia – ha detto – ma vogliamo festeggiare anche il Progetto Edera, realtà importante e preziosa per il nostro territorio insieme a tutti quelli che danno una mano per portare avanti le iniziative e i momenti di condivisione”.

È stato poi proiettato un filmato realizzato dal fumettista Massimo Borgioli che in tre minuti ha raccontato 50 anni di storia della Misericordia e non solo.

Grande novità: la vecchia ambulanza trasformata in bar grazie all’ingegno di Ciro Anzivino. Il bar su ruote sarà presente anche al Torneo dei rioni che inizierà a breve.

L’applauso più lungo è stato per tutti i volontari, vecchi e nuovi, che hanno fatto la storia di questi 50 anni. La parte tecnica per la buona riuscita della serata è stata affidata a Massimo Meucci.

Da giugno a dicembre la Misericordia organizzerà eventi per festeggiare ma anche per raccontare la storia di questa preziosa realtà cercando nuovi volontari e continuando ad operare per il bene di tutti.

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