mercoledì, Settembre 9, 2026

Cena e dibattito di “Fratelli d’Italia” al Circolo Arci di Vellano. Scoppia la polemica

PESCIA – “Una piacevole cena animata da un dibattito tra amministratori di Fratelli d’Italia del territorio pistoiese aperto a tutti gli ospiti presenti”. Con l’obbiettivo di “costruire insieme ai cittadini il rilancio sociale, culturale, economico ed ambientale di Pescia”. Insomma una iniziativa di respiro locale ma che, vista la situazione nazionale, assomiglia molto al lancio di una campagna elettorale targata Giorgia Meloni.

La locandina dell’iniziativa di ieri

Con tanto di cena su prenotazione. Niente di “eccezionale”, se l’appuntamento non fosse stato in programma ieri sera in un Circolo Arci, quello di Vellano. La serata appare dunque, quantomeno, singolare.

E sulla scelta del Consiglio del Circolo ha emesso una dura nota (con una lettere ai Consiglieri provinciali Arci e ai Presidenti dei Circoli) la Presidenza provinciale dell’Arci, che non accetta questa apertura in tema di…. ospitalità. A tutto c’è un limite insomma, se non altro per non disperdere il valore storico che affonda nelle radici dei circoli Arci.

“Care compagne e cari compagni – scrive la Presidente Silvia Bini, rivolgendosi appunto ai Consiglieri provinciali e ai Presidenti di Circolo – in seguito alle molteplici segnalazioni arrivate, ritengo doveroso informarvi che la presidenza del Comitato provinciale ha deciso di segnalare ai competenti organi di Arci Nazionale (presidenza e garanzia) l’iniziativa di Fratelli d’Italia ‘Il giorno che verrà’ che si terrà questa sera al Circolo di Vellano.
Secondo le valutazioni della presidenza, condivise e sollecitate anche da molte e molti di voi, è evidente che ospitare iniziative politico – elettorali di un partito che si colloca agli antipodi rispetto ai valori e alle finalità statutarie e costitutive della nostra associazione è incompatibile con l’adesione ad Arci”.
“Proprio Fratelli d’Italia, non a caso, si è contraddistinta nelle ultime settimane – aggiunge Bini – per aver condotto una campagna comunicativa e politica contro l’Arci e il Meeting Internazionale Antirazzista che la nostra associazione organizza, come sapete, a Cecina”.
“Pertanto – conclude la Presidente provinciale dell’Arci – procederemo in tutte le sedi di Arci Aps perché vengano assunti i necessari provvedimenti”.

Occorre insomma che si chiarisca questa vicenda. Perchè sarebbe davvero singolare che proprio una casa del popolo fosse (nell’indifferenza) un trampolino di lancio per le necessità elettorali di “Fratelli d’Italia”. (m.d.)

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